Autore Redazione
martedì
25 Maggio 2021
05:15
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Cronaca - Alessandria

Un convegno per sfatare le fake news sulla bistecca

Un convegno per sfatare le fake news sulla bistecca

ALESSANDRIA – Demonizzata e bistratta la bistecca ha bisogno di veder smantellate le notizie false che alimentano sempre più diffidenza tra alcuni consumatori. Per questo la Confederazione italiana agricoltori di Alessandria ha deciso di proporre un convegno, il 28 maggio, dalle 10, dedicato alla filiera della carne rossa. Si chiama “Il dilemma della bistecca” e intende fare chiarezza sul comparto produttivo, attraverso una corretta informazione, sfatando le fake news, riportando i dati scientifici degli studi di settore, illustrando le proprietà nutritive della carne, analizzando l’impatto ambientale relativo alla zootecnia.

I relatori saranno in presenza nella Canonica di Corteranzo a Murisengo (AL), ma si potrà seguire l’evento online, dalle ore 10 circa, sul canale Youtube Cia Alessandria. Ad aprire i lavori Luigi Andreis, direttore Agrialpi Service srl, con gli interventi di Enrico Veronese, biologo nutrizionista (“Il consumo della carne”), Davide Biagini, ricercatore Disafa Università di Torino (“Sostenibilità degli allevamenti bovini da carne”), Gian Piero Ameglio, allevatore di Razza Piemontese e presidente provinciale Cia Alessandria. Le conclusioni saranno a cura di Gabriele Carenini, presidente regionale Cia Piemonte. Modera Genny Notarianni, Ufficio stampa Cia Alessandria.

I bovini e i ruminanti – spiega Gian Piero Ameglio, presidente provinciale Cia Alessandria – sono animali che si cibano di erba, un prodotto ritenuto povero e all’inizio della catena alimentare, ma svolgono un ruolo fondamentale nel sistema: la presenza dei capi bovini in aree in cui coltivare risulta difficile, rende l’agricoltura capace di preservare e mantenere il territorio custodito, in ordine e presidiato anche nella sua sicurezza. Inoltre, sfatiamo un luogo comune: le deiezioni, che spesso sono sotto accusa per l’inquinamento, rendono fertile il terreno in modo naturale e organico. Infine la carne, come prodotto finito, è un alimento necessario per l’uomo con proprietà meno disponibili in altri alimenti. Crediamo quindi che gli allevamenti bovini abbiano un valore sia in termini alimentari che di positiva ricaduta ambientale“.

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