Autore Redazione
mercoledì
1 Settembre 2021
12:58
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Cronaca - Alessandria

Sabato 4 settembre torna la Festa Medioevale di Cassine

Sabato 4 settembre torna la Festa Medioevale di Cassine

CASSINE –  Musici, figuranti, armigeri, nobili e dame tornano a Cassine per la ventottesima edizione della Festa Medioevale. Due i luoghi della festa, in programma sabato 4 settembre, dalle 14: la piazza del palazzo Municipale che ospiterà ricostruzioni di mestieri ed esposizioni di mercanzie di artigiani dell’epoca e il piazzale panoramico “La Ciocca”, luogo in cui le compagnie di ricostruzione storica allestiranno gli accampamenti proponendo scene di vita quotidiana, esposizioni di armi leggere e da assalto. Alla Festa Medioevale di Cassine sarà possibile incontrare il maestro d’armi, il miniaturista, il cambiavalute, il cerusico, l’armaiolo e ancora l’amanuense e il mastro coniatore. Un’esperienza immersiva grazie alla presenza delle più importanti compagnie di Living History del XIII, XIV ed inizio XIV secolo.

La Festa Medioevale di Cassine, è l’unica in Piemonte ad essere riconosciuta dal Ministero della Cultura. Un sigillo importante frutto del lavoro di ricerca e selezione fatto negli anni da Arca Grup che ha voluto imprimere alla rievocazione un livello alto, invitando sempre e solo i migliori gruppi di ricostruzione per rendere l’atmosfera autentica della vita civile e militare dell’epoca medioevale.

La Festa Medioevale rappresenta da molti anni un evento che da lustro a Cassine, mettendo in risalto la sua storia e il suo patrimonio artistico-culturale. Il riconoscimento ottenuto dal Ministero della Cultura per questa 28esima edizione  ci rende orgogliosi di ospitare una rievocazione storica di straordinario interesse. Per una giornata il borgo di Cassine ritorna indietro nel tempo ma fa un passo avanti nella sua promozione. Piazza Vittorio Veneto, il complesso monumentale della Chiesa di San Francesco, la Ciocca rappresentano il nostro biglietto da visita: la Festa Medioevale rappresenta un’occasione per conoscere un angolo di Piemonte che l’Amministrazione Comunale e le associazioni come Arca Grup hanno saputo conservare e valorizzare, perché oggetto di continui interventi per la migliore fruizione pubblica”  dichiara il sindaco di Cassine, Carlo Maccario.

 “La Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria sarà partner anche di questa edizione della Festa Medievale di Cassine, un evento che si propone da ormai 28 anni e che dimostra ancora una volta di possedere grande vitalità, capacità di rinnovarsi e di richiamare pubblico. Il riconoscimento del Ministero della Cultura ne attesta l’interesse storico-culturale e l’intraprendenza degli organizzatori ha permesso di predisporre un ricco programma di iniziative in grado di attirare l’attenzione di esperti in materia, appassionati di storia medievale e turisti” sottolinea il presidente della Fondazione, Luciano Mariano, che prosegue: “Sarà un’ottima occasione per promuovere il nostro territorio, valorizzare il centro storico di Cassine e il complesso di San Francesco, approfondire la conoscenza della storia medievale dell’alessandrino portando avanti il dibattito avviato nell’ambito del Festival Internazionale dei Templari che si è svolto in questi giorni ad Alessandria. Un sincero augurio di buon lavoro a tutti gli organizzatori e un invito caloroso a partecipare numerosi alla Festa Medievale di Cassine.”

Sabato 4 settembre dalle ore 14 il centro storico diventa lo scenario rievocativo, quest’anno, in parte dedicato al tema Templare.

 Gianfranco Cuttica di Revigliasco, sindaco della città di Alessandria, evidenzia “ Il collegamento con il Festival Internazionale dei Templari appena conclusosi in Alessandria consente di sviluppare percorsi di valorizzazione turistico-culturali in un’ottica di territorialità vasta. La Festa Medioevale di Cassine diventa la “visualizzazione vivente” dei temi affrontati in Alessandria con la magistrale conduzione della professoressa Cerrini. Due momenti estremamente affascinanti dedicati al Medioevo che rendono ancora più suggestivo un aspetto del tempo in cui convivono storia, mito e leggenda.”

 Dal 1994 la Festa Medioevale di Cassine  coniuga Storia e Spettacolo: muniti di green pass,  si potrà accedere con ingresso libero a Piazza Vittorio Veneto e alla suggestiva “Ciocca” per vivere un’esperienza unica grazie ai gruppi di ricostruzione storica invitati per questa edizione. Ciascuno con la propria particolarità risponderà alle curiosità inerenti la figura del cavaliere, le armi, gli equipaggiamenti, ma anche  il quotidiano di donne e uomini tra XII e XIV secolo.

Molte le novità. La prima volta a Cassine per  Mansio Templi Parmensis 1275 che permetterà di approfondire il tema templare: armi e armature, medicina e ospedale, spezieria,  Commanderia dell’Ordine Templare/Cavalieri di Rodi, cucina, ingegneria, sartoria, arte musiva, scrittura, ecc.. dalla vita monacale a quella militare in Terra Santa, compresi tutti gli aspetti che caratterizzano l’enorme macchina sovranazionale che l’ordine ha realizzato in Europa. La rievocazione ha l’obiettivo di “ridare vita” ad una parte di storia che affascina , basandosi su fonti storiche accreditate, curandone tutti i dettagli. E così è anche per la Compagnia di Chiaravalle: il loro scampolo di medioevo si presenta con l’accampamento militare con due tende medioevali e Banco per la realizzazione dal vivo di maglie ad anelli, con relativa messa a disposizione del pubblico per prove di camagli, pentolari, cervelliere, cervelliere con maschera, “musi di cane” ecc. Da Saletto ( PD) arriva  la Compagnia d’arme e caccia dei Squarzacoje nata con il  motto “in ferro pecunia!”. Le esibizioni li vedono impegnati in battaglie campali, duelli con vari tipi di armi (spade, mazze, asce, lance), tiro con l’arco e con la balestra, cariche di cavalleria.

E ancora gli arceri del gruppo Il Corvo di Selene in arrivo da Marnate (VA)il nome prende spunto da un’antica leggenda che narra di come il Corvo sia nato con un piumaggio bianco ma scelse poi il nero per confondersi nella notte e poter così ammirare la sua amata Selene, la Luna. In quel colore gli uomini videro però solo malaugurio e lo vollero uccidere, ma in suo soccorso intervennero degli arcieri. Per sdebitarsi, non potendo donare il suo cuore perché già di Selene, il Corvo donò ad essi la sua vista acuta. Oltre ai colori della Compagnia, il giallo e l’azzurro, lo stemma ripropone gli elementi della leggenda: Selene, il Corvo e le frecce che lo salvarono.

E ancora la compagnia di rievocazione storica Lame della Torre, composta da armati e civili, ricostruiscono la vita da campo civile e militare della guardia nobile di Pavia nel periodo storico tra il 1350 e il 1400.

Tornano gruppi già apprezzati come Flumen Temporis, Compagnia della Rosa, Cumpagnia D’la Crus, Compagnia della Spada e della Croce e i “nostri” Res Gestae, unico gruppo di Alessandria.

 Novità anche in fatto di animazione: Arca Grup ha voluto niente di meno che Alessandro Martello, direttore artistico  delle rievocazioni storiche più importanti del genere Federicus di Altamura, tra tutte. Raggiunto a Monselice dove è direttore artistico del Festival Culturale “Stupurmundi”, manco a dirlo dedicato a Federico II, Martello dichiara: “Sono stato a Cassine tanti anni fa, conquistato dal Festival organizzato da Arca Grup. Sarà un ritorno alle origini: per un giorno “abbandono la giacca blu” per vestire i panni di un personaggio, perché il contatto con la gente è necessario e straordinario. Porterò il mio cavallo di battaglia, Giovanni I° dei belli dentro, ispirato ai quadri di Bruggel: brutto, cattivo, zozzo che incarna le figure grottesche dal ‘300 in poi”.

Confermata la presenza del giullare Milfo, senza il quale non c’è festa.

Da Sulmona arriva l’accompagnamento musicale della Festa Medievale con i Rota Temporis: uno spettacolo favoloso fatto di cornamuse e percussioni, abiti storici, molto pittoreschi, ideati dagli stessi musicisti.

I due eventi su prenotazione sono la “Verbal Tenzone” delle ore 17,30 e lo spettacolo serale  in programma dalle ore 21, l’una all’interno del complesso monumentale della Chiesa di San Francesco, l’altro sul suo scenografico sagrato. Per prenotare occorre inviare una mail a prenota@festamedioevale.it

Partecipando alla Verbal Tenzone è possibile assistere ad un evento di approfondimento, che ogni anno si concentra su  un particolare aspetto della storia medioevale. Pensata come un incontro– dibattito con il pubblico, negli anni ha ospitato storici e scrittori di fama internazionale come  Franco Cardini, iMassimo Centini, Geo Pistarino, lo scrittore Jean Markale, lo storico e scrittore Vittorio Sgarbi e il compianto Roberto Maestri, presidente dell’Associazione I Marchesi del Monferrato. In questa edizione l’ospite d’onore sarà  Simonetta Cerrini, storica medievalista specializzata in storia della spiritualità dei laici nel Medioevo, in storia dei Cavalieri Templari ed ideatrice del riuscitissimo Festival Internazionale dei Templari tenutosi in Alessandria la scorsa settimana. Cerrini, con parole ed immagini, presenterà la sua ultima opera “Storia dei templari in otto oggetti”, di cui è autrice con il Professor Franco Cardini.

Arca Grup si affida ancora una volta alla magia del Teatro dell’Aleph e alla regia di Giovanni Moleri:Il ventilabro e la spada” racconta la storia di iniziazione di un contadino che diventa cavaliere per difende il Tempio di Gerusalemme. Lo spettacolo è sempre molto atteso e anche questa volta non deluderà.

Per la ristorazione ci si affida a Lo Stecco e Kitchen Street.

L’intero programma e tutti i dettagli sono sulla pagina Facebook Festa Medievale di Cassine.

Il mercato e i campi d’arme, i duelli, la musica, l’intrattenimento, la cultura e lo spettacolo compongono il contenitore di una Festa che da quasi trent’anni fa parlare di Cassine e della provincia di Alessandria in Italia e all’estero.

La manifestazione ha il patrocinio del Comune di Cassine e della Città di Alessandria  oltre che della Regione Piemonte e si svolge con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino e Gruppo Amag.

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