Autore Redazione
sabato
26 Marzo 2022
12:43
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Cronaca - Alessandria

Colpito da arresto cardiaco salvato in extremis dal Carabiniere Fabian

Colpito da arresto cardiaco salvato in extremis dal Carabiniere Fabian

ALESSANDRIA – Merita davvero di essere raccontata ed elogiata l’azione del Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Acqui Terme, Gabriele Fabian, autore giovedì 24 marzo, alle 13, di un gesto che non dimenticherà mai. Grazie al suo intervento, alla prontezza e al sangue freddo, è riuscito a salvare la vita del Brigadiere Alberto Bussalino colpito da un arresto cardiaco mentre era per lavoro in Procura ad Alessandria, nell’ufficio al primo piano del Tribunale.

Fabian, come diranno poi molte persone presenti, non era lì per caso. Era arrivato verso le 13 e subito aveva notato una gran confusione davanti all’ufficio e alla sua domanda su cosa fosse successo gli avevano risposto che Bussalino aveva avuto un malore. La situazione però è trascesa ed è stato il militare a rendersi conto delle condizioni preoccupanti dell’uomo: il suo colorito era divenuto cinereo e i secondi stavano passando senza che nessuno prendesse l’iniziativa. Non era solo un malore passeggero evidentemente, era peggio. Il Comandante della Compagnia di Acqui ha quindi esortato i presenti a fare qualcosa e ha chiesto se ci fosse un defibrillatore invitando qualcuno a portarlo al primo piano. Quell’esortazione non ha infranto tuttavia lo smarrimento delle persone presenti: il defibrillatore è infatti stato portato nell’ufficio senza che nessuno però prendesse l’iniziativa. Fabian a quel punto ha guardato il suo autista e ha scelto di agire, condividendo la necessità di non rimanere lì, fermi, in attesa del 118. Nonostante avesse utilizzato l’apparecchio solo tre anni prima, durante un corso in Toscana, su un manichino, ha quindi raggiunto Bussalino e davanti al corpo immobile e all’assenza di respiro ha cominciato a eseguire le manovre di soccorso. Un primo passaggio di massaggi cardiaci, una pausa, poi un secondo passaggio. Il Dae a quel punto ha consigliato una scarica elettrica e il corpo si è alzato di molti centimetri, ma a quel punto è arrivato un colpo di tosse. In un istante è  apparso il messaggio che indicava di non procedere con altri massaggi. Quella frase poteva voler dire due cose e per fortuna, in questo caso, il senso di quelle poche parole era positivo. Il cuore di Bussolino è tornato a battere come ha confermato la dottoressa del 118 accorsa pochi istanti dopo. I volti disperati e le lacrime di un centinaio di persone presenti su quel piano hanno ritrovato la speranza grazie alla presenza provvidenziale di Fabian. Oggi Bussalino sta bene ed è cosciente dopo l’operazione. Una bella storia.

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