Autore Redazione
mercoledì
1 Giugno 2022
05:00
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Cronaca - Alessandria

Lamberto Bava racconta ad Alessandria il suo mondo fantastico oltre Demoni e Fantaghirò

Lamberto Bava racconta ad Alessandria il suo mondo fantastico oltre Demoni e Fantaghirò

ALESSANDRIA – La mostra “Un set alla moda”, allestita a Palazzo Cuttica, porta ad Alessandria un altro prestigioso protagonista del cinema italiano. Questo mercoledì 1° giugno la città potrà incontrare Lamberto Bava, uno dei grandi protagonisti della scena horror italiana degli anni Ottanta. Il regista, alle 18, visiterà la mostra e poi, alle 21,30, nel cortile di Palazzo Cuttica presenterà il suo libro “Il mio mondo fantastico oltre Demoni e Fantaghirò”.

L’autobiografia di Lamberto Bava ripercorre, passo per passo, la sua carriera, tra aneddoti e immagini inedite. Lamberto Bava è nato e cresciuto nel mondo del cinema. Suo nonno, Eugenio Bava (1886-1966), è stato cameraman e artista di effetti ottici durante i primi giorni del cinema muto italiano. Suo padre, Mario Bava (1914-1980), fu un leggendario direttore della fotografia, designer di effetti speciali e grande regista. Lamberto iniziò ad apprendere il mestiere proprio seguendo sui set il padre, assistendolo alla regia o collaborando con gli sceneggiatori.

Sono molti quindi gli aneddoti che Lamberto ha raccolto durante la sua vita e la sua lunga carriera, alcuni legati a personaggi e film che sono ritratti negli scatti esposti a Palazzo Cuttica nella mostra voluta dalla Città di Alessandria e organizzata dall’Azienda CulturAle Costruire Insieme, promossa dalla Regione Piemonte, con il coordinamento scientifico del Museo Nazionale del Cinema di Torino e della Cineteca Nazionale di Roma, la partecipazione di Film Commission Torino Piemonte e della Fondazione Artea e la collaborazione della Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio.

L’incontro con Lamberto Bava nel cortile di Palazzo Cuttica sarà condotto da Barbara Rossi, critica cinematografica e Presidente dell’Associazione di cultura cinematografica e umanistica “La Voce della Luna”. Accanto a lei Paola Settimini, giornalista, regista e autrice del docufilm “Bava Puzzle” che riassume fra locandine cinematografiche e spezzoni di film la storia professionale di questo artista che proprio con la saga “Fantaghirò”, ha strutturato dal nulla il fantasy italiano.

L’ingresso alla presentazione del volume e alla visione del docufilm nel cortile di Palazzo Cuttica è libero.

 

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