Autore Redazione
lunedì
12 Settembre 2022
13:59
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Cronaca - Alessandria

Cirio sul caro-energia: “I malati non staranno al freddo negli ospedali”

Cirio sul caro-energia: “I malati non staranno al freddo negli ospedali”

PIEMONTE – “I malati non staranno al freddo negli ospedali. Tutti i malati hanno avuto un letto durante la pandemia, in un momento di disastro mondiale. I malati continueranno a stare al caldo. Non c’è l’ipotesi che i malati stiano al freddo. Noi stiamo lavorando proprio per questo“. Così il presidente del Piemonte, Alberto Cirio, sull’aumento del costo dell’energia e il conseguente abbassamento del riscaldamento per contrastare il caro energia. Cirio ha escluso il coinvolgimento degli ospedali e ha garantito che non verranno intaccate le attenzioni verso i malati.

Insieme al sindaco di Torino, Lo Russo, stiamo dimostrando che non ci sono colori nei diritti delle persone ad avere una scuola e un ospedale. Ci sono solo il buon senso, il pragmatismo e il risolvere i problemi. Quindi noi andiamo avanti in questa direzione, non stiamo con le mani in mano e facciamo tutta la nostra parte. Ben vengano tutte le misure che sono finalizzate anche al risparmio energetico che sia a casa, a scuola, in ospedale. Ma noi non lasceremo al freddo alcun malato“, ha ribadito Cirio.

Sul caro energia però sono coinvolti anche le fasce deboli e a riguardo, ha aggiunto Cirio, “è in corso in Regione un incontro tra l’assessore alla Casa e tutti i presidenti delle Atc del Piemonte perché questo è un tema che si riverbera direttamente anche su tutte le case regionali“. “Noi abbiamo già una media di insoluti sulle Atc del Piemonte del 25-30%, molti di questi sono insoluti incolpevoli. Però il nostro timore è che con l’aumento dei costi deflagri anche nel settore dell’edilizia agevolata e delle case Atc del Piemonte“.

Noi stiamo mettendo in campo tutto ciò che possiamo fare a livello comunale con la città di Torino e il sindaco Lo Russo e a livello regionale con il nostro governo. Tutto ciò che è nelle nostre possibilità concrete, lo facciamo, non attendiamo che ci vengono a risolvere i problemi. Ma a volte ci sono problemi come questi per i quali lo Stato deve intervenire e l’Europa deve intervenire, anzi, avrebbe già dovuto farlo prima, non l’ha fatto, deve farlo adesso perché non si possono lasciare le Regioni, i Comuni da soli“, ha detto ancora Cirio.

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