Autore Redazione
lunedì
24 Luglio 2023
12:21
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Cronaca - Ovada

Treni fermi per oltre due ore e disagi per i pendolari della linea Genova-Ovada dopo un violento temporale a Sampierdarena

Treni fermi per oltre due ore e disagi per i pendolari della linea Genova-Ovada dopo un violento temporale a Sampierdarena

OVADA – Il maltempo che nelle ultime ore si è abbattuto su una parte della Liguria ha causato disagi anche ai pendolari della linea Genova-Sampierdarena – Ovada. Il violento temporale che ha colpito le zone di Sampierdarena, Cornigliano e parte della Valpolcevera ha causato anche la caduta di un albero lungo la tratta ferroviaria all’altezza di Genova Borzoli.

Dalle 07.45 la circolazione dei treni è stata così sospesa e riattivata solo due ore dopo. I pendolari sono stati informati del problema appena scesi ad Acquasanta, ha raccontato il sindaco di Rossiglione, Katia Piccardo. Anche lei questa mattina era sul treno e, come molti altri pendolari, ha poi scelto di uscire dalla stazione, scendere fino in paese  e aspettare il primo autobus disponibile ad Acquasanta per proseguire il suo viaggio. Tra i pendolari c’è anche è tornato indietro in treno fino a Campo Ligure per proseguire con il bus sostitutivo: “Che sembra, però, poi non sia partito, forse perché dalle 10.30 la circolazione lungo la tratta ferroviaria è stata ripristinata”, ha ipotizzato il sindaco di Rossiglione.

Questa mattina Katia Piccardo è riuscita a recuperare un po’ del ritardo accumulato grazie ad alcuni suoi concittadini che le hanno offerto un passaggio in auto. Il sindaco di Rossiglione non sa, quindi, dopo quanto tempo siano riusciti ad arrivare a destinazione gli altri pendolari che erano con lei sul treno. I disagi di questa mattina, ha sottolineato, sono stati causati da un improvviso temporale ma lungo la tratta Acqui Terme-Genova si scontano quasi quotidianamente problemi “ordinari” che rendono un’odissea un viaggio, in realtà, di pochi chilometri: “I sindaci di queste zone, insieme ai pendolari, da tempo sollecitano interventi sulla linea ferroviaria. Abbiamo chiesto di sfruttare le risorse del Pnrr per interventi strutturali che sono assolutamente necessari, a partire dalla creazione di un secondo binario perché basta un banale guasto a un treno per bloccare la circolazione lungo tutta la tratta che è però fondamentale, e a volte l’unica soluzione di trasporto, per moltissime persone”. 

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