Autore Redazione
giovedì
27 Marzo 2025
05:44
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Cronaca - Alessandria

Attese fuori dalla Guardia Medica di Alessandria: una soluzione ci sarebbe ma non è immediata

Attese fuori dalla Guardia Medica di Alessandria: una soluzione ci sarebbe ma non è immediata

ALESSANDRIA – I cittadini in attesa di entrare nell’ambulatorio della Guardia Medica di via Ghilini resterebbero nell’androne, al freddo d’inverno e al caldo d’estate, ma almeno in una zona riparata dalle eventuali intemperie. Questa la possibile soluzione prospettata da Asl Alessandria, a proposito della criticità sollevata lo scorso 16 marzo da alcuni cittadini, costretti ad aspettare in via Ghilini, fuori dalla struttura. Questo martedì in consiglio regionale l’assessore alla Sanità, Federico Riboldi, come ha riferito il consigliere di minoranza del Movimento 5 Stelle Pasquale Coluccio, ha assicurato che questa problematica “non si ripeterà più”.

“Finora, però, il cancello che consentirebbe di accedere all’androne, fuori dalla sala di attesa, è sempre rimasto chiuso” ha spiegato a Radio Gold il direttore del distretto Asl Alessandria-Valenza, Roberto Stura “occorre chiedere la disponibilità alla Cooperativa Il Gabbiano, responsabile della rsa Soggiorno Borsalino”. Dallo stesso androne, infatti, si può accedere alla casa di riposo attraverso una porta antincendio che, per legge, deve restare aperta. Ad oggi il cancello resta chiuso a tutela della sicurezza degli ospiti della rsa. 

Nei prossimi giorni Asl e Cooperativa Il Gabbiano si confronteranno per trovare una soluzione. “Da parte nostra c’è sempre stata verso Asl la massima disponibilità ma serve un approfondimento tecnico per valutare la fattibilità di ogni possibile soluzione, come sempre nel rispetto della legge” ha sottolineato a Radio Gold Corrado Parise, presidente della cooperativa Il Gabbiano, responsabile della rsa Soggiorno Borsalino.

Il servizio di Guardia Medica dell’Asl è attivo nei giorni feriali, dalle 20 alle 8 del mattino successivo e il sabato e prefestivi dalle 10 alle 8 del lunedì o del giorno successivo a quello festivo. Lo stesso direttore Stura aveva già precisato che non è possibile isolare la sala d’attesa dall’ambulatorio. “Per motivi di sicurezza, a tutela degli operatori dell’ambulatorio, la struttura deve restare sempre chiusa”. Ad oggi, infine, per mancanza di luoghi alternativi non è possibile ipotizzare il trasferimento del servizio di Guardia Medica dall’attuale collocazione. 

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