2 Aprile 2025
12:39
Riaperta la mensa al campo base Terzo Valico: la Filcams Cgil invoca “investimenti per la qualità del servizio”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Dopo un primo momento di forte preoccupazione a causa della chiusura della mensa al Campo Base del Terzo Valico di Novi Ligure, il sindacato Filcams Cgil ha espresso il proprio sollievo per la riapertura del servizio. “La chiusura aveva determinato disagi per le lavoratrici della mensa e per gli operai del cantiere. È bene ricordare che la situazione è stata difficile per tutte le persone occupate nel campo base, sia addette alla mensa sia lavoratori trasfertisti, che fruiscono quotidianamente del servizio” ha sottolineato Emanuele Romaniello, funzionario territoriale della Filcams Cgil.
Secondo il sindacato “la responsabilità di quanto accaduto è da attribuirsi sia alla committenza e la ditta appaltatrice, che devono garantire non solo la continuità del servizio mensa, ma anche che le condizioni strutturali e igieniche siano tali da permettere la fruizione del servizio stesso in piena sicurezza”.
“È fondamentale” ha continuato Romaniello “che vengano garantite sempre condizioni adeguate al lavoro e all’erogazione del servizio, affinché dipendenti della mensa possano lavorare in un ambiente sicuro e operai del cantiere possano beneficiare di un servizio fondamentale per la loro attività quotidiana. Da tempo siamo impegnati in un confronto continuo con l’appaltatrice per superare diverse problematiche emerse. È essenziale che vengano assicurati investimenti consoni alla continuità e alla qualità del servizio mensa, garantendo l’occupazione delle lavoratrici e dei lavoratori, senza che i livelli delle prestazioni erogate vengano influenzati da difficoltà nella gestione dell’appalto”.
La Filcams Cgil di Alessandria auspica, quindi, che il servizio mensa “possa continuare le attività nel rispetto delle norme e dei diritti delle persone che ci lavorano e che ne fruiscono e che le parti coinvolte possano cooperare per evitare ulteriori interruzioni e assicurare la continuità del servizio, mantenendo un alto livello delle condizioni strutturali e igieniche, invitandole a un confronto costruttivo e a un dialogo costante a tutela dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori”.