Autore Redazione
giovedì
3 Aprile 2025
14:55
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Politica - Alessandria

Aggressione fascista per aver cantato “Bella ciao”, assessora Cazzulo: “Atto gravissimo”

Aggressione fascista per aver cantato “Bella ciao”, assessora Cazzulo: “Atto gravissimo”

ALESSANDRIA – L’assessora alle Politiche Sociali del Comune di Alessandria, Roberta Cazzulo, ha stigmatizzato l’aggressione fascista avvenuta una settimana fa in via Trotti ai danni del fotografo Roberto Giordanelli.

Un atto gravissimo ha sottolineato l’esponente della giunta Abonante “Bella Ciao è il canto della libertà e della riconoscenza verso chi si è battuto, anche sacrificando la propria vita, per riconsegnare la libertà e la democrazia al popolo italiano costretto alla tirannia nazifascista. Sulla storia condivisa si costruisce il futuro del Paese. È l’inno della Resistenza, è anche vero che si tratta di una canzone di tutti gli italiani che si riconoscono nella Repubblica. Allo stesso modo, la Resistenza non appartiene solo alla sinistra: cantiamola dunque, tutti insieme, intonati e stonati, da soli o in gruppo, con accompagnamento musicale oppure no, nella versione classica o folk, a casa, in piazza, in chiesa, a scuola, al lavoro, con la consapevolezza di seguire una causa che sta dalla parte della libertà, della democrazia, della solidarietà, della lotta a ogni dittatura. Una causa che non ha colore, non ha bandiera, non ha confini”. 

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