4 Aprile 2025
05:55
Violenza sulle donne, me.Dea: “Dal ministro Nordio parole fuorvianti. Più richieste di aiuto da famiglie italiane”
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – “Si rischia di depotenziare la percezione di un fenomeno trasversale e di aumentare l’odio razziale”. La presidente del centro antiviolenza me.Dea, Sarah Sclauzero, ha commentato così le parole pronunciare dal Ministro della Giustizia Carlo Nordio. Riguardo agli ultimi due femminicidi avvenuti a Roma e a Messina di Ilaria Sula e Sara Campanella l’esponente del Governo Meloni aveva infatti sottolineato l’esistenza di alcune “etnie che non hanno la nostra sensibilità verso le donne”.
Sclauzero ha definito “fuorvianti” queste dichiazioni, anche alla luce dei dati dei due presidi anti violenza ad Alessandria e a Casale. “Il 60% di richieste di aiuto che riceviamo” ha sottolineato Sclauzero “riguarda contesti italiani. Negli anni scorsi questa percentuale arrivava addirittura al 70%, un cambiamento dovuto a mio avviso a un generale aumento della consapevolezza. Premetto che” ha precisato la presidente di me.Dea “noi possiamo parlare solo del fenomeno emerso della violenza di genere, un dramma che non fa distinzioni di ceto, provenienza, religione, istruzione, età. Come detto è un fenomeno trasversale”.
Emblematico il numero di nuove richieste di aiuto arrivate a me.Dea nel 2025: ben 83. “Il trend è in aumento” ha commentato Sclauzero, premiata nel 2024 dal presidente Mattarella con il titolo di Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana “rispetto agli ultimi casi di femminicidio colpisce, in particolare, la giovane età di queste donne. Nell’ultimo anno anche noi di me.Dea abbiamo notato un abbassamento dell’età media delle vittime di violenza. Di solito avevano soprattutto tra i 35 e i 55 anni: ora la media si sta abbassando verso la fascia di età più giovane, tra i 20 e i 35 anni. Di sicuro i drammi raccontati negli ultimi tempi dai media hanno favorito una maggior conoscenza di queste pericolose dinamiche anche da parte di giovani donne che, in molti casi, si immedesimano e decidono di troncare prima la loro relazione in presenza di pericolosi campanelli d’allarme. Tutto questo grazie al potere positivo dell’informazione che fa tenere alta l’attenzione”.