5 Aprile 2025
05:57
Pronto Soccorso Alessandria, a breve un video-allarme contro le aggressioni: telecamere collegate con la Questura
ALESSANDRIA – Due anni fa l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria fu la prima in Piemonte a firmare insieme ai rappresentanti di tutte le forze dell’ordine il protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto alle aggressioni contro i sanitari. A breve, inoltre, anche il Pronto Soccorso dell’Ospedale del nostro capoluogo adotterà quello che l’assessore regionale Federico Riboldi ha definito “Modello Asti”: un video-allarme già presente all’Ospedale Cardinal Massaia attivato dagli stessi sanitari in caso di pericolo che consentirà alle forze dell’ordine di vedere in tempo reale quello che sta succedendo grazie al sistema di videosorveglianza. Ad Alessandria il progetto si chiamerà “Allarmi Aggressioni”: a breve sarà approvato e consentirà un collegamento diretto con la Questura.
“Per garantire interventi tempestivi delle Forze dell’Ordine, il “modello Asti” verrà esteso a tutti i Pronto Soccorso: la sicurezza delle nostre strutture e del personale dell’emergenza-urgenza è imprescindibile” ha sottolineato qualche giorno fa l’assessore Riboldi “l’aumento crescente e continuo delle aggressioni nei confronti dei nostri operatori sanitari è diventato inaccettabile, l’anno scorso solo in Piemonte sono state oltre 1400. Oggi, grazie all’inasprimento delle pene approvato dal Governo Meloni, i delinquenti che aggrediscono gli operatori sanitari, verranno arrestati e condotti direttamente in carcere”.
Ad oggi, comunque, proprio grazie al Protocollo d’intesa firmato due anni fa il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alessandria è già dotato di 11 telecamere, oltre che di un posto di Polizia all’ingresso. La polizia e le portinerie si possono collegare alle telecamere di competenza ed è presente la vigilanza non armata fornita dall’azienda Amos.