Autore Redazione
giovedì
7 Aprile 2016
17:21
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Cronaca - Alessandria

Era l’incubo dei negozi di corso Roma: arrestato dai Carabinieri

Era l’incubo dei negozi di corso Roma: arrestato dai Carabinieri

ALESSANDRIA – Dalle 21 alle 7 non poteva uscire di casa e per questo, aveva pensato bene di spendere il resto della giornata per delinquere. I Carabinieri di Alessandria lo hanno però arrestato per tentato furto aggravato. L’uomo, un cittadino marocchino di 35 anni, K. E. A., pluripregiudicato, clandestino sul territorio nazionale, già sottoposto le misure cautelari dell’obbligo di dimora ad Alessandria, dell’obbligo di firma e del divieto di uscire di casa nelle ore serali, è stato bloccato mercoledì, poco prima delle 19, al Penny Market di viale Milite Ignoto ad Alessandria. L’uomo era stato fermato dalla vigilanza dopo aver tentato di allontanarsi con della merce appena rubata. Il ladro si era impossessato di tre paia di scarpe e alcuni prodotti da bagno per un valore di oltre 90 euro circa e aveva poi posizionato il cestino nei pressi delle barriere all’ingresso. Dopo aver superato le casse senza acquistare nulla l’uomo si era allungato per prendere il cestino ma era stato bloccato dal vigilante. Accompagnato in caserma il 35enne è stato arrestato per tentato furto aggravato e trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma per poi essere scarcerato questo giovedì pomeriggio. 

L’uomo peraltro, risulta ben noto ai militari di Piazza Vittorio Veneto perché riconosciuto come l’autore di numerosi furti commessi in diversi negozi di corso Roma. La tecnica per i vari colpi è stata sempre quella utilizzata anche al Penny. L’uomo infatti sceglieva i negozi con le casse lontane dall’ingresso per poter piazzare la merce e fuggire facilmente.

I furti da lui compiuti negli ultimi mesi sono stati parecchi. Infatti, il 28 febbraio aveva colpito da Tally Weijl, portando via diverse camicie per un valore di 100 euro. Il 9 marzo aveva agito da Calliope dove si era impossessato di dieci paia di pantaloni per un valore di 300 euro. Il 15 marzo aveva colpito il negozio Terranova rubando numerosi giubbotti, ma lo stesso negozio era stato colpito già undici volte per un danno complessivo di oltre 1400 euro. Nel lungo elenco figurano poi il negozio Pimkie, derubato di tre giubbotti da donna per un valore di 90 euro (25 marzo) e di nuovo il Tally Weijl dove l’uomo ha portato via sette paia di jeans per un valore complessivo di 210 euro. 

I Carabinieri per contrastare le frequenti azioni del ladro hanno anche organizzato per una settimana appostamenti in borghese però senza mai incappare in azioni criminose da parte dell’uomo. Il 15 marzo, comunque, dopo il furto commesso da Terranova, l’uomo era stato intercettato un’ora e mezza più tardi mentre tornava a casa. In casa i militari avevano effettivamente trovato numerose etichette di capi di abbigliamento rubati in precedenza, ma non avevano potuto arrestarlo per i decorsi termini per l’arresto in flagranza. Stessa cosa era capitata il 4 aprile dopo un furto al Tally Weijl. In tutte queste circostanze l’uomo è stato sempre denunciato in stato di libertà, fino al colpo del 6 aprile al Penny Market.

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