29 Novembre 2025
05:52
Il sindaco che ha trasformato un paese: a Luigi Aloisio il premio “Luisa Minazzi-Ambientalista dell’anno”
CASALE MONFERRATO – È stato assegnato a Luigi Aloisio, avvocato e sindaco di San Sostene, in provincia di Catanzaro, il Premio “Luisa Minazzi – Ambientalista dell’anno”. La sedicesima edizione si è svolta venerdì 28 novembre nell’Aula Consiliare del Municipio di Casale Monferrato, città che da anni ospita il riconoscimento promosso da Legambiente, dalla rivista La Nuova Ecologia e dal Comitato organizzatore locale.
Aloisio, nel suo comune, ha avviato numerose iniziative green, tanto che San Sostene ha ottenuto un riconoscimento per le buone pratiche in uno studio dell’Università della Calabria e di Cittalia. «Il mio percorso come sindaco è iniziato nel 2001. Da subito ho proposto progetti a favore dell’ambiente, mettendolo al centro della mia azione amministrativa» ha raccontato Luigi Aloisio durante la cerimonia, ricordando anche le contestazioni iniziali poi superate. Tra gli esempi citati il parco eolico del paese, che produce energia rinnovabile e ha generato benefici occupazionali, migliorando il bilancio comunale. «Questo premio lo condivido con i miei concittadini» ha aggiunto.
Il Premio, dal 2012 dedicato a Luisa Minazzi, punta a valorizzare chi si impegna per la salvaguardia del territorio e la diffusione della cultura ambientale. «Tutti i candidati sono vincitori» hanno spiegato Vittorio Giordano e Marco Fratoddi, coordinatori dell’iniziativa, ricordando i 3.500 votanti che hanno espresso la loro preferenza.
Durante la cerimonia, condotta dalla giornalista Marina Maffei, tutti i candidati hanno condiviso le loro esperienze: Elisa Palazzi, docente di Fisica del clima; Piergiorgio Boscagin ed Enrico Varali, impegnati nella lotta agli inquinatori; il giornalista Ferdinando Cotugno; la Masseria Ferraioli di Afragola, simbolo di riscatto dopo la confisca alla camorra; Livio Favaro, docente di Zoologia che ha sviluppato metodi non invasivi per monitorare la fauna. A ognuno è stato consegnato un riconoscimento.
L’incontro, molto partecipato e seguito anche sui social del Premio, si è aperto con i saluti dell’Assessora all’Ambiente Gigliola Fracchia. Sono intervenuti, tra gli altri, Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente; Alice De Marco, presidente di Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta; Francesco Loiacono, direttore di La Nuova Ecologia; Emanuela Sarzotti, direttrice dell’Ente di gestione delle Aree protette del Po piemontese; Vittorio Giordano, coordinatore del Premio. Nel pubblico era presente anche una delegazione dell’Istituto Calamandrei di Crescentino, legato alla memoria di Luisa Minazzi.
Per la prima volta è stato assegnato anche il Premio per l’Ambientalista del Territorio, dedicato a chi si distingue nella salvaguardia del Monferrato: il riconoscimento è andato agli Spazzorunners, gruppo alessandrino che “pulisce il mondo di corsa”. Erano presenti Gianfranco Pasquinelli e Roberto Gardino.
«La premiazione del sindaco Aloisio riconosce il suo impegno nel promuovere le fonti rinnovabili come sviluppo sostenibile delle aree interne» ha dichiarato Giorgio Zampetti. Un percorso che, ha aggiunto Francesco Loiacono, dimostra come anche nei piccoli comuni del Sud si possano raggiungere risultati importanti grazie alla visione e alla collaborazione della comunità.
«Siamo orgogliosi di assegnare questo premio ad Aloisio» ha commentato Alice De Marco, sottolineando il messaggio di rinascita che arriva da Casale, città segnata dall’amianto ma oggi riferimento per la cultura ambientale. «Ci congratuliamo con Aloisio per la sua gestione attenta dell’ambiente» ha concluso Emanuela Sarzotti, ricordando il lavoro sul bosco comunale e l’impianto fotovoltaico sul tetto delle scuole.
La cerimonia ha chiuso il Festival della virtù civica, arricchito nelle scorse settimane dagli interventi del climatologo Luca Mercalli e del poeta Franco Arminio. Organizzatori e partner hanno già annunciato che sono in preparazione le iniziative per l’edizione 2026.