2 Gennaio 2026
19:10
Tre valanghe in poche ore in Piemonte. Due persone decedute
PIEMONTE – Tre interventi per valanga in poche ore in Piemonte, in un pomeriggio segnato dal vento forte e da condizioni proibitive in quota. Il bilancio è drammatico con due persone decedute.
Il primo allarme è scattato intorno alle 12.30 in Val Maira, nel Cuneese, lungo l’itinerario scialpinistico dell’Autovallonasso. Il distacco, avvenuto a circa 2300 metri di quota, ha coinvolto due scialpinisti stranieri. Sul posto è intervenuto il Servizio regionale di Elisoccorso di Azienda Zero Piemonte con tecnico e unità cinofila da valanga del Soccorso Alpino, ma le operazioni sono state ostacolate dal vento molto forte, che ha reso difficoltoso lo sbarco dell’équipe a monte dell’area. Quando i soccorritori hanno raggiunto il punto dell’incidente, entrambi erano già stati estratti dalla neve da altri scialpinisti presenti in zona: per la donna, però, non c’era più nulla da fare. L’uomo è stato trovato in gravi condizioni di ipotermia e poi portato in ospedale in codice rosso.
Il secondo allarme è arrivato verso le 14 nella zona del Monte Albergian, nel comune di Pragelato (Torino). Anche qui il vento ha complicato notevolmente le operazioni: l’elisoccorso è riuscito a sbarcare l’équipe completa con unità cinofila a valle del punto dell’incidente e, in un secondo momento, una squadra di quattro tecnici. Nel frattempo la persona travolta, una donna, era stata estratta dal compagno di gita. Presentava un forte trauma toracico e un principio di ipotermia, ma era vigile. Non potendo più contare sull’intervento dell’elicottero a causa delle raffiche, i soccorritori hanno proceduto con l’imbarellamento e il trasporto via terra verso valle. Da Pragelato è partita anche una squadra di circa quindici tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico Piemontese, con un medico volontario, per supportare le operazioni. La barella è stata recuperata verso l’alto per un lungo tratto e il trasporto è proseguito in discesa, assicurato dai tecnici, in direzione di Pragelato.
Il terzo allarme è stato lanciato intorno alle 15 tramite un dispositivo satellitare dalla zona di Partia d’Amount, nel comune di Bobbio Pellice (Torino). L’elisoccorso di Azienda Zero Piemonte è stato inviato con l’équipe al completo e l’unità cinofila. Un primo scialpinista, di nazionalità francese, ha raggiunto autonomamente il rifugio Jervis riferendo che il proprio compagno di gita era stato travolto e trascinato sul fondo di un vallone, dove giaceva parzialmente coperto dalla neve. Per l’uomo, purtroppo, non è stato possibile fare nulla.