Autore Redazione
giovedì
8 Gennaio 2026
18:35
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Cronaca - Alessandria

Porta (Uil Trasporti) contro Amag Ambiente: “Ha usato le mie parole senza permesso. Io sto con i lavoratori”

Porta (Uil Trasporti) contro Amag Ambiente: “Ha usato le mie parole senza permesso. Io sto con i lavoratori”

ALESSANDRIA – “L’azienda è stata profondamente scorretta a pubblicare una mia dichiarazione estrapolata da un contesto diverso e senza la mia autorizzazione“. Il segretario del sindacato Uil Trasporti, Alessandro Porta, ha contattato la redazione di Radio Gold per fare una precisazione rispetto alla nota stampa inviata da Amag Ambiente sulla gara a doppio oggetto per l’affidamento del servizio di raccolta e trasporto dei rifiuti nel Comune di Alessandria.

Nel ricordare la sottoscrizione di un protocollo d’intesa che introduce la clausola sociale nell’ambito della gara a doppio oggetto, infatti, Amag Ambiente aveva divulgato un virgolettato del sindacalista: questo protocollo, secondo Porta, “rispecchia esattamente quanto chiesto dai sindacati”. “Parole e atti” si legge nella nota stampa in risposta alla Lega e a Fratelli d’Italia “che rappresentano una realtà ben diversa da quella riportata ai media in queste ore”.

“Ho fatto quella dichiarazione all’atto della firma del protocollo. Ma ora Amag Ambiente l’ha utilizzata in modo strumentale” ha precisato invece Alessandro Porta ai microfoni di Radio Gold tutto questo è inaccettabile. La sottoscrizione delle clausole sociali è volta alla tutela dei lavoratori, a prescindere, e non comporta alcun impegno a procedere con la gara d’appalto. Come Uiltrasporti di Alessandria, quindi, diffidiamo l’azienda dall’utilizzo di dichiarazioni rilasciate in altro contesto, fatte mesi indietro, e ci dissociamo da quanto riportato nel comunicato dell’azienda. Inserire nel comunicato dell’azienda mie dichiarazioni virgolettate è stato del tutto inopportuno. Quanto detto allora in merito a un accordo peraltro siglato da Fp Cgil, Fit Cisl, UilTrasporti e Fiadel non ha niente a che fare con la raccolta firme. L’accordo sulle clausole sociali è fine a se stesso, il diritto dei lavoratori, tutti i lavoratori di Amag Ambiente, di chiedere che non venga privatizzata l’azienda e che non venga aggravato il carico di lavoro, peraltro già pesante, è un sacrosanto diritto e troverà nella mia persona e nella mia organizzazione il massimo sostegno. Io sto con i lavoratori. Rispetto questa loro iniziativa. Il mio compito, da sindacalista, è difendere i loro interessi. Ribadiamo il pieno sostegno agli interessi dei lavoratori che continueremo a difendere fino in fondo nei loro diritti come nella libertà di espressione. All’azienda non risulta che tutti i lavoratori abbiano aderito a questa raccolta firme? A me, invece, sì. Da quello che so hanno aderito a tutti i livelli, dirigenti compresi”.

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