Cronaca - Alessandria

Crans-Montana e quei commenti contro i ragazzi con lo smartphone: perché sono tremendamente sbagliati

CRANS-MONTANA – Gli smartphone alzati per riprendere il fuoco che cominciava ad aggredire parte del soffitto e i giudizi crudeli e cinici nei confronti di quei giovani, nonostante la tragedia, nonostante l’esito finale, nonostante l’incapacità di mettersi nei panni degli altri. Con la psicologa Sara Bosatra parliamo di quanto avvenuto in questi giorni e di quanto accade spesso sui social: bollare le azioni altrui condannandole, senza valutare appieno il contesto e noi stessi. Un fenomeno che spesso contrappone il mondo degli adulti a quello dei giovani.

Ma cosa succede davanti a un pericolo? Le reazioni sono tutte uguali? E non devono essere gli adulti a garantire la sicurezza dei più giovani? E dietro questi giudizi non si nasconde forse la nostra ingombrante refrattarietà al dolore?

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