15 Gennaio 2026
13:16
Nata ad Alessandria la Fondazione Concorso Michele Pittaluga
ALESSANDRIA – Lo scorso 12 gennaio è nata ad Alessandria la Fondazione Concorso Internazionale Michele Pittaluga, un passaggio storico del celebre concorso internazionale di chitarra di Alessandria fondato da Michele Pittaluga nel 1968 e gestito da un apposito comitato che lo ha sostenuto, riqualificato e valorizzato negli ultimi trenta anni. Fondatori del nuovo ente sono Micaela, Marcello e Maria Luisa Pittaluga, il Comune di Alessandria, la Camera di commercio di Alessandria ed Asti e la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.
A costituire il primo Consiglio di Amministrazione saranno Micaela, Marcello e Maria Luisa Pittaluga e Annamaria Amisano in rappresentanza della famiglia Pittaluga, Caterina Arzani, in rappresentanza del Comune di Alessandria, Gian Paolo Coscia per la Camera di Commercio di Alessandria ed Asti e Luciano Mariano per la Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. La Fondazione di ispira e applica i principi del Terzo settore e risponde allo schema giuridico della Fondazione di Partecipazione.
La Fondazione non ha fine di lucro e persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale attraverso l’esercizio, in via esclusiva o principale, di una o più attività di interesse generale ai sensi dell’art. 5 del D.Lgs. 117/2017 mediante la costituzione di un patrimonio finalizzato alla promozione e alla diffusione della cultura musicale, letteraria e artistica in tutte le sue forme, la promozione del territorio e la sua riconoscibilità a livello internazionale, in particolare attraverso l’organizzazione, la promozione e la diffusione della cultura della chitarra classica tramite il Concorso Internazionale di Chitarra Classica “Michele Pittaluga Città di Alessandria”.
Con questo importante passo i figli di Michele Pittaluga intendono dare continuità all’evento, garantendo un futuro alla iniziativa e rendendosi disponibili all’interno della Fondazione per mantenere la qualità artistica e organizzativa della manifestazione, pronti a ricevere dai nuovi partner energie e idee nuove per arricchire l’offerta culturale cittadina e dare all’evento la valorizzazione che merita.
Un secondo passo sarà quello di integrare fra i partner della fondazione le Istituzioni culturali cittadine, prime fra tutte Conservatorio e Università e poi gli enti che si occupano di turismo, commercio, logistica e promozione del territorio. Tutti hanno già dato preventivamente adesione al progetto proponendo di affiancarsi alla Fondazione nella progettazione e nella realizzazione pratica delle prossime edizioni del Premio. La Fondazione si prefigge di diventare un polo culturale importante per la città di Alessandria e la sua provincia, ma avrà bisogno per crescere di tutti coloro che vorranno sostenerla: lo si potrà fare attraverso attività di volontariato, la scelta del 5×1000, attraverso erogazioni liberali (detraibili e deducibili fiscalmente), oppure diventando soci sostenitori, ai quali verrà riservato un occhio di riguardo negli eventi e nelle attività promosse dalla Fondazione, o diventando soci partecipanti ai quali spetta anche diritto di voto nella nomina degli organi sociali.