Cronaca - Alessandria

Alla Scuola di Polizia di Alessandria il giuramento di 362 nuovi agenti: “Affidabilità e servizio per esserci sempre”

ALESSANDRIA – “Affidabilità”, perché su un poliziotto si può sempre contare. “Squadra”, perché nessuno opera da solo e, soprattutto, nessuno viene mai lasciato indietro. “Presenza”, parola che richiama il motto stesso della Polizia di Stato: “Esserci sempre”.
Sono questi alcuni dei termini scelti dai 362 agenti in prova che hanno concluso il 231° corso di formazione alla Scuola di Polizia di Alessandria per descrivere le qualità che, oggi più che mai, deve avere un poliziotto.

Parole che la direttrice della Scuola di Polizia, il Primo Dirigente della Polizia di Stato Elena Gola, ha voluto sottolineare nel giorno del Giuramento, momento solenne che segna il passaggio dalla formazione alla vita operativa. La cerimonia alla “Cardile”, alla presenza del Prefetto, del Questore e delle autorità civili, militari e religiose della provincia di Alessandria è un appuntamento sempre carico di emozione che chiude un percorso di sei mesi di studio, addestramento e crescita professionale.

Durante il Giuramento sono stati premiati gli allievi che si sono particolarmente distinti per merito nel corso: Arianna Vicquery, prima classificata del corso ad Alessandria, Giuseppe Bono, secondo classificato del corso alla Cardile, e Marco Bertero, terzo classificato.

I 362 agenti in prova che hanno giurato questo venerdì alla Scuola di Polizia sono ora pronti a raggiungere i reparti di assegnazione in diverse parti d’Italia. Ma “la Cardile” di Alessandria resterà certamente nel loro cuore, come accade da sempre a tutti i poliziotti che qui hanno mosso i primi passi della loro carriera.

Ad attenderli ci sarà anche la prova di un’altra qualità fondamentale: la “resistenza”. Quella fisica, necessaria quando i turni sembrano non finire mai, ma anche resistenza mentale, indispensabile per “osservare, comprendere e agire rapidamente e correttamente anche sotto pressione”. Soprattutto, gli agenti in prova dovranno dimostrare “resistenza morale”, l’impegno costante ad operare nel pieno rispetto della Costituzione, a tutela della collettività e delle istituzioni democratiche.

Da oggi inizia, a tutti gli effetti, “il servizio”: una parola che racchiude il senso più profondo della scelta di diventare poliziotti. E mentre si chiude la giornata di festa per il Giuramento, la Scuola di Polizia di Alessandria guarda già avanti, pronta ad accogliere 367 nuovi allievi agenti che il 2 febbraio daranno il via a un nuovo corso di formazione, proseguendo una tradizione che continua a formare chi ha scelto di “esserci sempre”.

 

Condividi