Alessandria in piazza per il popolo iraniano: “La solidarietà è una scelta politica che faremo sempre”
ALESSANDRIA – Presidio questo venerdì sera in piazzetta della Lega ad Alessandria per il popolo iraniano: una iniziativa promossa dalla rete di associazioni composta da Laboratorio Sociale, Casa Di Quartiere, Emergency, Non una di meno – Casa delle Donne TFQ, Coordinamento Studentesco, ADL Cobas e Arci. Tanti cartelli e parole a sostegno “di una mobilitazione coraggiosa contro la repressione, la crisi economica e un regime fondamentalista e autoritario. Lavoratrici e lavoratori, studentesse e studenti, giovani e interi quartieri stanno rischiando la vita per rivendicare diritti, libertà e giustizia sociale. Abbiamo voluto rendere visibile questa resistenza. Stare con il popolo iraniano non significa sostenere guerre o interventi imperialisti, ma schierarsi con chi lotta per autodeterminazione e dignità, contro ogni forma di oppressione”.
“Non possiamo non puntare gli occhi” hanno aggiunto i manifestanti “anche sul Rojava, nel nord-est della Siria, dove l’esperienza decennale di autogoverno e confederalismo democratico è oggi sotto attacco. Qui le comunità locali hanno messo la liberazione delle donne al centro di una trasformazione sociale basata su autonomia politica, giustizia e partecipazione collettiva. Risultati che oggi vengono messi in pericolo da offensive militari e tentativi di destabilizzazione da parte del governo di Damasco. Iran e Rojava ci ricordano che la resistenza popolare è l’unica risposta concreta ai regimi sanguinari, al patriarcato, al capitalismo e alle guerre. Continuare a sostenere chi si oppone alle ingiustizie e alla repressione, ovunque nel mondo, è giusto oltre che necessario“. Su Radio Gold le parole di Anita Giudice, del Laboratorio Sociale. Presenti in piazza anche diversi esponenti politici del Partito Democratico provinciale, alessandrino, tortonese e di Sinistra Italiana.