Cronaca - Alessandria

95 anni tra aneddoti, ironia e virtuosismi in musica: Gianni Coscia incanta Alessandria

ALESSANDRIA – “Tra cinque anni spero che ci sarete ancora tutti”. Per i suoi primi 95 anni Gianni Coscia ha regalato ad Alessandria una serata di aneddoti, ironia e, soprattutto, musica nella più alta forma possibile. Festeggiato alla Casa di Quartiere da tanti amici dell’ex Isola Ritrovata e non solo, Coscia ha incantato tutti con un tuffo nel passato tra virtuosismi e improvvisazioni indimenticabili, con uno strumento, la fisarmonica, che cominciò a suonare per mancanza di alternative: era l’unico che la sua famiglia possedeva. Una passione che non accenna a diminuire: basti pensare che negli ultimi mesi Coscia ha pubblicato due dischi e ne ha un altro in cantiere.

Sul palco tanti artisti hanno celebrato Coscia e hanno duettato con lui, da Silvia Benzi a Franco Rangone, da Gianni Nesto a Carlo Pestelli, dai Tre Martelli a Paolo Pasi fino al giovane Pietro Ariotti dei “Bailenga”, che ha dedicato a Coscia la sua tesi di laurea, in una serata condotta da Alberto Bazzurro. Attaccate alla parete, poi, le foto delle due anime dell’Isola Ritrovata che, di sicuro, hanno ascoltato e applaudito dall’alto: Ezio Poli e Mariuccia Nespolo.

“Sono molto affezionato a Gianni” ha sottolineato il sindaco Giorgio Abonante che, proprio in questa occasione, ha annunciato le due serate in musica dedicate a Umberto Eco per i dieci anni dalla sua scomparsa: i prossimi 13 e 14 marzo Alessandria ricorderà il grande scrittore e semiologo. Sul palco, ovviamente, non potrà mancare il suo grande amico Gianni Coscia, con la sua fisarmonica. In basso l’intervista integrale.

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