Cronaca - Alessandria

Giorno della Memoria, i giovani davanti al Carro dei Deportati: “Bisogna essere sentinelle sveglie e vigili”

ALESSANDRIA – “Vi auguro di essere sentinelle sveglie e vigili. Il silenzio dell’indifferenza di fronte all’ingiustizia è il primo passo verso l’abisso”. Nell’ambito delle iniziative per il Giorno della Memoria queste le parole di Vittorio Balladore, presidente della consulta provinciale degli studenti, in occasione della visita al Carro dei Deportati di Alessandria, uno dei tanti momenti organizzati per non dimenticare le vittime della Shoah. Una memoria non fine a se stessa ma monito per evitare la ripetizioni di simili orrori che, purtroppo, non sono stati cancellati, come ha sottolineato il presidente della Consulta Comunale Giovanile di Alessandria Matteo Giugno.A commettere questi crimini non sono stati mostri ma persone comuni perché convinte di appartenere a una razza superiore. Quelle che il presidente della Repubblica chiama tossine letali, il razzismo, l’omofobia, l’antisemitismo la xenofobia, ristagnano negli stessi meccanismi che hanno reso possibile ciò che oggi ricordiamo. Le stesse disuguaglianze, xenofobie e genocidi che, mentre parliamo, mietono vittime con la stessa violenza e follia sulle quali è stata costruita Auschwitz”. Su Radio Gold anche le parole della professoressa Paola Vitale, nipote di tante vittime delle deportazioni nazifasciste.

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