Autore Redazione
giovedì
29 Gennaio 2026
15:32
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Cronaca - Tortona

Legge sui Pfas nelle acque potabili: a Tortona fissati alcuni divieti “a scopo cautelativo”

Legge sui Pfas nelle acque potabili: a Tortona fissati alcuni divieti “a scopo cautelativo”

TORTONA – Un provvedimento preso a scopo cautelativo dal sindaco di Tortona, fermo restando che finora i valori medi rilevati sono al di sotto dei limiti imposti dalla nuova legge“. Federico Chiodi ha firmato una ordinanza volta alla tutela qualitativa delle acque destinate al consumo umano, alla luce dell’entrata in vigore della legge che fissa i limiti per la presenza di sostanze Pfas nelle acque potabili.

Come ha riferito il primo cittadino, l’amministrazione sta monitorando la situazione legata alla presenza nel sistema idrico locale “sin dai primi rilevamenti emersi”. “Dal 2020 è infatti fra le sostanze che vengono tenute sotto controllo nelle periodiche analisi compiute sia da Gestione Acqua, ente gestore del servizio idrico sul territorio, sia dal Servizio Igiene Alimentazione Nutrizione dell’Asl Al. Già dallo scorso anno, con la prevista introduzione di limiti di legge più stringenti, in particolare il parametro “somma 4 Pfas” il Comune aveva istituito un apposito tavolo tecnico che ha coinvolto anche Gestione Acqua, Asl e Egato6 (autorità d’ambito del territorio alessandrino), oltre a interessare l’osservatorio Ambiente del Comune per approfondire il fenomeno e le ragioni della presenza di questi inquinanti nelle nostre acque” ha riferito il Comune.

La prima proposta emersa dal tavolo tecnico riguarda l’attivazione di alcune misure per tutelare l’acqua dell’acquedotto che prevedono il divieto di accumulo e spandimento di concimi chimici, fertilizzanti o prodotti fitosanitari, oltre al divieto di impiego per scopi non agricoli di mezzi di tipo chimico finalizzati al contenimento della vegetazione nei pressi dei punti di approvvigionamento idrico a servizio dell’acquedotto, dei pozzi e della galleria filtrante in frazione Castellar Ponzano, sulle sponde destra e sinistra del torrente Scrivia, e nel pozzo in frazione Rivalta Scrivia (strada vicinale Pavese), così da prevenire possibili dinamiche di inquinamento della falda. L’ordinanza è stata inoltre notificata direttamente ai proprietari dei terreni e delle aree interessate.

Foto di Leopictures da Pixabay

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