10 Febbraio 2026
13:06
Altri tre bambini dalla Striscia di Gaza all’Ospedale Regina Margherita di Torino
TORINO – Tre bambini provenienti dalla Striscia di Gaza sono arrivati lunedì sera a Torino e sono stati ricoverati all’ospedale pediatrico Regina Margherita, dove sono già stati avviati i primi percorsi di cura. I piccoli, accompagnati dai familiari, sono affetti da patologie gravi che richiedono trattamenti complessi. Si tratta delle sorelle Salma H., 18 anni, e Zaina H., 11 anni, arrivate con i genitori e quattro fratelli. Entrambe soffrono di anemia di Fanconi, una rara malattia genetica. Zaina dovrà affrontare un trapianto di midollo osseo, già eseguito in passato sulla sorella maggiore Salma, che ora proseguirà un periodo di terapia. Con loro è arrivata anche Salima A., una bambina di 22 mesi affetta da sordità, per la quale è previsto un percorso di cura che comprende l’impianto cocleare. Ad accompagnarla i genitori, uno zio e tre fratelli.
“Il Piemonte continua a dimostrare la sua grande tradizione di solidarietà e generosità, accogliendo altri tre bambini provenienti da Gaza con le loro famiglie” hanno sottolineato Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte, insieme agli assessori Federico Riboldi e Maurizio Marrone, ringraziando Azienda Zero e il personale sanitario del Regina Margherita per l’impegno e la professionalità.
Il coordinamento dell’operazione, dall’arrivo notturno all’aeroporto di Linate con un volo militare fino al trasferimento a Torino e alla presa in carico in ospedale, è stato seguito da Azienda Zero attraverso la Centrale Operativa del 118, che ha gestito il trasporto sanitario e il lavoro delle équipe mediche e infermieristiche. I bambini sono stati affidati al Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino dell’Ospedale Regina Margherita, diretto dalla professoressa Franca Fagioli. “Abbiamo accolto e assistito fin da subito tre bambini con le rispettive famiglie nell’ambito della missione Food for Gaza” hanno spiegato Franca Fagioli e il commissario Franco Ripa, sottolineando il ruolo della rete del terzo settore nell’accoglienza delle famiglie e il valore della cooperazione internazionale. “L’emergenza sanitaria richiede risposte fondate su responsabilità e tutela delle persone più fragili” ha aggiunto Adriano Leli, direttore generale di Azienda Zero, evidenziando il ruolo del 118 come presidio pubblico affidabile.
Con questi ultimi arrivi salgono a 18 i nuclei familiari provenienti dalla Striscia di Gaza accolti al Regina Margherita, che si aggiungono ai 39 dall’Ucraina. Negli ultimi tre anni l’ospedale ha assistito oltre 100 bambini stranieri con le loro famiglie, confermando il proprio ruolo internazionale nell’offerta di cure specialistiche, accoglienza e supporto umano.