16 Febbraio 2026
05:27
Assegnazione case popolari: ad Alessandria un nuovo bando. Tre mesi di tempo per aderire
ALESSANDRIA – “Una opportunità sia per chi non era iscritto alla graduatoria che per chi, negli ultimi due anni, ha maturato nuovi requisiti e re-iscrivendosi può rientrare in una posizione più alta“. L’assessore alle Politiche Abitative di Alessandria, Enrico Mazzoni, ha spiegato così ai microfoni di Radio Gold la scelta dell’amministrazione comunale di diramare un nuovo bando per l’assegnazione di case popolari. Si tratta di una integrazione a quello del 2023 e sarà pubblicata a partire da questo lunedì 16 febbraio. Ci sarà tempo per aderire fino a lunedì 18 maggio 2026.
Chi è interessato potrà recarsi già da questo lunedì nella sede alessandrina dell’Agenzia Territoriale per la Casa Piemonte Sud, l’ente che materialmente gestirà le eventuali nuove adesioni. Ogni anno ad Alessandria vengono assegnati circa 70 alloggi: circa la metà riguarda la specifica graduatoria di nuclei familiari in emergenza abitativa. “La legge regionale consentiva questa integrazione e abbiamo deciso di cogliere questa occasione per riaprire il bando” ha aggiunto l’assessore Mazzoni “a fronte delle tante richieste che avevamo ricevuto”.
COME FARE DOMANDA
Le domande devono essere compilate esclusivamente sugli appositi moduli in distribuzione gratuita all’Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Sud di Alessandria – Sportello Utenza (via Verona 17), complete di marca da bollo da 16 euro e potranno essere recapitate come segue: tramite consegna a mano (previo appuntamento telefonico al numero 0131/319345, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12), a mezzo spedizione postale indirizzate a A.T.C. Agenzia Territoriale per la Casa del Piemonte Sud, Via Milano n.79, 15121 Alessandria, oppure inviate tramite PEC all’indirizzo atc00@atcalessandria.legalmail.it. Per la validità farà fede la data del timbro postale, la data di invio della PEC o la ricevuta rilasciata in caso di consegna diretta. Alla domanda dovranno essere allegati il modulo firmato, l’attestazione ISEE in corso di validità, la copia del documento di identità e, per i cittadini extra UE, il permesso di soggiorno. Ulteriore documentazione potrà essere presentata per attestare condizioni sociali, economiche o abitative che danno diritto a punteggi aggiuntivi, come situazioni di sfratto, sovraffollamento, presenza di persone con disabilità o nuclei familiari numerosi.
Le domande saranno esaminate dall’A.T.C. e successivamente valutate da apposita Commissione che provvederà alla formazione della graduatoria provvisoria e, dopo l’eventuale fase di ricorso, di quella definitiva. Gli alloggi che si renderanno disponibili saranno assegnati seguendo l’ordine della graduatoria.