Autore Redazione
sabato
21 Febbraio 2026
17:41
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Cronaca - Alessandria

Pugno di un detenuto a un agente: nuova aggressione al carcere di Alessandria

Pugno di un detenuto a un agente: nuova aggressione al carcere di Alessandria

ALESSANDRIA – Il sindacato Osapp, Organizzazione Sindacale Autonoma Polizia Penitenziaria, ha denunciato un grave episodio di violenza avvenuto nel primo pomeriggio di questo sabato 21 febbraio 2026 alla Casa Circondariale Cantiello e Gaeta di Alessandria. Un detenuto avrebbe sferrato un pugno al volto di un agente di Polizia Penitenziaria per futili motivi. Il poliziotto è stato subito portato al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Alessandria, dove, dopo le cure necessarie, è stato dimesso con una prognosi di sette giorni, salvo complicazioni.

Secondo l’Osapp nella struttura penitenziaria alessandrina gli agenti lavorano in una situazione di forte criticità operativa. Alla cronica carenza di organico, in particolare nei ruoli dei sovrintendenti e degli ispettori, si aggiungerebbero distacchi di personale verso altre sedi, anche negli uffici dell’Amministrazione centrale a Roma, con inevitabili ripercussioni sull’organizzazione interna e sulla sicurezza.

«La situazione è ormai insostenibile” ha sottolineato Leo Beneduci, Segretario Generale dell’OSAPP –. La Casa Circondariale di Alessandria sarebbe sottoposta a una pressione costante. Nel distretto Piemonte e Valle d’Aosta, gli eventi critici sarebbero frequenti e il personale di Polizia Penitenziaria opererebbe quotidianamente in condizioni di grande difficoltà. Da anni segnaliamo queste problematiche, chiedendo interventi concreti e strutturali».

L’OSAPP ha quindi ribadito la necessità di un immediato rafforzamento degli organici, del ripristino delle figure degli ispettori e dei sovrintendenti presso l’istituto e dell’adozione di misure idonee a garantire adeguati livelli di sicurezza per il personale. Il sindacato ha infine espresso “piena solidarietà al collega aggredito” e “a tutto il personale in servizio ad Alessandria, che continua a svolgere il proprio compito con professionalità e senso dello Stato, nonostante un contesto operativo sempre più complesso”.

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