24 Febbraio 2026
05:51
Aggressioni verbali al personale del Poliambulatorio Gardella, sindaco Abonante: “Non tollerabili”
ALESSANDRIA – “Non è tollerabile che maleducazione, tensioni e comportamenti aggressivi colpiscano chi lavora per la salute di tutti“. Il sindaco di Alessandria, Giorgio Abonante, ha motivato così la decisione di sottoporre al prossimo Comitato per la Sicurezza e l’Ordine Pubblico (la riunione operativa in Prefettura tra i rappresentanti di tutte le forze dell’ordine e degli enti di governo del territorio, ndr), i recenti episodi di aggressione verbale subiti dal personale sanitario del Poliambulatorio Gardella: criticità emerse in particolare negli ultimi mesi, soprattutto nelle ore mattutine quando la struttura è aperta anche a chi non ha prenotato gli esami attraverso l’applicazione “Zerocoda”.
Il sindaco Abonante punta ad affrontare la questione “in modo serio e strutturato, sia nel suo quadro generale, la tutela di medici e infermieri, sia con riferimento alla situazione specifica del Gardella. Il rispetto non è un dettaglio. È la prima condizione per garantire cure efficaci, ambienti sicuri e servizi all’altezza della dignità delle persone. Su questo non faremo passi indietro. Il personale del Poliambulatorio Gardella” ha concluso il primo cittadino “svolge ogni giorno un lavoro prezioso, con professionalità, puntualità e senso del dovere. È grazie a donne e uomini come loro se il nostro sistema sanitario continua a garantire cura, attenzione e qualità della vita alla comunità”.
Contattata nel merito da Radio Gold, l’Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria ha spiegato che la direzione medica dei Presidi insieme al Servizio di Prevenzione e Protezione e la Direzione delle Professioni Sanitarie hanno attentamente monitorato questi episodi. Proprio a questo proposito sono state attivate “azioni mirate al miglioramento dell’organizzazione e al rafforzamento delle misure di sicurezza, come i telefoni con chiamata diretta alle forze dell’ordine. Gli interventi messi in campo hanno già consentito di registrare un calo degli episodi, confermando l’efficacia delle strategie adottate”.
“La sicurezza dei professionisti” ha concluso la direzione del Santi Antonio e Biagio “rappresenta una priorità assoluta per l’Azienda: già nel 2023 la nostra azienda è stata la prima azienda a livello nazionale a sottoscrivere un protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto degli atti di violenza e delle aggressioni contro i professionisti sanitari con il Prefetto, il Questore e i Comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L’anno scorso, inoltre, è stato ulteriormente potenziato il sistema di vigilanza grazie alla collaborazione con la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri e il Numero Unico di Emergenza 112″.
Foto di repertorio