Cronaca - Alessandria

80 anni di Ance Alessandria: “I giovani siano caparbi come i costruttori del nostro passato”

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Una pubblicazione preziosa e da collezione il Quaderno Ance dedicato ai primi 80 anni del Collegio Costruttori Edili della provincia di Alessandria. Presentato questo venerdì a Palatium Vetus, sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria e ultimo palazzo storico ricostruito integralmente nel nostro capoluogo, il volume scritto da Cristina Boido e Antonella Perin si intitola “1946 – 2026 Progetti e realizzazioni ad Alessandria e Provincia”, un tuffo nel passato che ricorda tutte le opere e i progetti realizzati nel territorio. Su Radio Gold le parole del presidente Ance Alessandria, Paolo Valvassore, e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Luciano Mariano. 

“Abbiamo pensato che il modo più concreto di celebrare un anniversario così ragguardevole come gli 80 anni del Collegio Costruttori della provincia di Alessandria potesse essere una pubblicazione che testimoniasse il lavoro delle nostre imprese attraverso quasi un secolo di attività”, ha detto il presidente Ance Paolo Valvassoreanche se dal 1946 ad oggi sono cambiati molti aspetti nell’industria delle costruzioni senza mutare l’impegno delle nostre imprese verso il costruire e verso la nostra associazione, sempre più preziosa e al passo con i tempi. Un traguardo che deve aiutarci a guardare avanti facendo tesoro del passato, insieme alla testimonianza che riveste un’associazione come la nostra”.

“In Alessandria il giorno 18.2.1946, alle ore 9,30, a seguito di regolare avviso di convocazione spedito raccomandato a tutti gli associati si è riunita l’assemblea generale del Collegio Capimastri Costruttori e Imprenditori Edili della provincia di Alessandria eleggendo presidente l’ingegner Alberto Dellacà”. Inizia così il verbale che sancisce la nascita dell’attuale Collegio Costruttoriche è costantemente cresciuto sotto tutti i profili”, come ha ricordato l’attuale presidente Paolo Valvassore.

“1946-2026 Progetti e realizzazioni ad Alessandria e provincia” è il titolo del corposo volume redatto dalle architette Cristina Boido e Antonella Perin, corredato da una dovizia di progetti, di planimetrie e dalle foto di Massimiliano Navarria. Le autrici hanno svolto un lavoro di ricerca a cominciare dall’archivio del Collegio Costruttori passando a quello del Genio Civile e dell’Archivio di Stato, oltre a quelli degli studi. “Il risultato – hanno scritto Cristina Boido e Antonella Perin nell’introduzione – dimostra come le imprese edili in tutti questi anni non siano state semplici esecutrici di opere materiali, ma attori fondamentali dei processi di modernizzazione”.

Nella selezione dei progetti e delle realizzazioni operate dalle imprese edili negli ultimi ottant’anni troviamo gli edifici residenziali; gli edifici scolastici come spazi e contesti per l’istruzione; gli edifici religiosi per il culto; gli edifici per i servizi, il terziario, il commercio, lo sport; i progetti e le realizzazioni per il sistema produttivo; le opere infrastrutturali a supporto del territorio. Gli ultimi due capitoli riguardano gli interventi di restauro da parte delle imprese edili per la valorizzazione dei beni architettonici e il recupero urbano per dare nuove identità a luoghi dismessi. Il volume di 266 pagineè un viaggio tra luoghi, stili, funzioni e scoperte del nostro territorio – ha scritto nella prefazione il presidente dei Costruttori, Paolo Valvassore – nonché una testimonianza dell’inscindibile rapporto tra le costruzioni e lo sviluppo della comunità”.

Il ricordo di Marco Massone, il direttore di Ance Alessandria recentemente scomparso e al quale il volume è stato dedicato quale “esempio di dedizione e di umiltà“, ha suscitato momenti di commozione sottolineati da un lungo applauso. All’incontro hanno portato il saluto il notaio Luciano Mariano, presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, il vice Prefetto vicario Luigi Swich, il sindaco di Alessandria Giorgio Abonante, gli assessori regionali alla Sanità e alle Infrastrutture Federico Riboldi e Enrico Bussalino, la presidente regionale di Ance Piemonte Paola Malabaila e il vice direttore generale dell’Ance Nazionale Fabio Moneti.

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