Autore Redazione
giovedì
19 Marzo 2026
22:03
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Cronaca - Alessandria

“Burbero ma con un gran cuore”: Umberto Bossi ricordato da Gianfranco Cuttica

“Burbero ma con un gran cuore”: Umberto Bossi ricordato da Gianfranco Cuttica

ALESSANDRIA – “Era burbero ma con un cuore grande e per lui la politica veniva prima di tutto“. Ai microfoni di Radio Gold l’ex sindaco di Alessandria e attuale consigliere comunale della Lega, Gianfranco Cuttica di Revigliasco, ha raccontato il suo ricordo personale di Umberto Bossi, di sicuro uno dei principali motivi del suo impegno in politica, iniziato nei primi anni ’90.L’ho conosciuto poco dopo l’inizio del suo percorso politico. Ricordo molto bene lui e il Senatore Gianfranco Miglio. Insieme hanno teorizzato l’Italia federale, divisa in tre macroregioni. Evidentemente i tempi non erano maturi ma ha sempre cercato di dare impulso al cambiamento. Oggi la sua eredità è rappresentata dal percorso verso l’Autonomia Differenziata che il Ministro Roberto Calderoli, anche lui un leghista della prima ora, si sta impegnando a portare avanti. La sua eredità politica? Un Paese che ha fatto balzi in avanti nella modernizzazione e nella libertà di pensiero”. 

“Bossi ha segnato la storia del nostro Paese” ha aggiunto l’ex primo cittadino di Alessandria “ha infuso la passione politica al popolo del Nord che si sentiva emarginato. Ricordo i suoi comizi: era in grado di attrarre elettori eterogenei. Dal borghese a un fricchettone come me che andava in giro con il codino e il cappello. Alla politica ha dato tutto se stesso: basti pensare che l’ho visto mangiare dei grissini intinti nella Coca Cola per poi proseguire a fare comizi e stare sempre in mezzo alla gente. Ad Alessandria veniva spesso: ricordo, ad esempio, una assemblea della Lega in una piazza della Libertà gremita, poco prima della vittoria di Francesca Calvo alle elezioni comunali”.

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