Amag Ambiente: entro un mese attivi i nuovi nastri trasportatori per una raccolta rifiuti più veloce e più green
ALESSANDRIA – Con qualche mese di ritardo rispetto alle iniziali previsioni, entro maggio nella sede di Amag Ambiente di Alessandria saranno attivati i nuovi nastri trasportatori. Costati 270 mila euro in totale, sono stati progettati per consentire il trasbordo diretto e immediato dei rifiuti dai mezzi di raccolta più piccoli – impiegati sulle strade cittadine – ai veicoli più capienti destinati agli impianti di trattamento. Una innovazione che eliminerà la necessità di scaricare temporaneamente i materiali sul piazzale dell’impianto, automatizzando il processo. Quando arriverà l’autorizzazione della Provincia le due strumentazioni inizieranno a trattare circa 5 mila tonnellate di rifiuti all’anno ma si potrà arrivare fino a 12 mila tonnellate, la massima portata di rifiuti indifferenziati quando la raccolta porta a porta arriverà al 70%. Previsti, quindi, fino a 100 viaggi in meno da Amag Ambiente in viale Michel all’impianto Aral di Castelceriolo. L’avvio era previsto intorno alla fine di novembre ma, ha spiegato a Radio Gold il direttore generale di Amag Ambiente Francesco Moretti, “in questi mesi sono state realizzate opere accessorie di natura elettrica e di muratura per avere una impiantistica certificata”. “Ci consentiranno un miglioramento ambientale e una maggiore efficienza, minori dispersioni e migliori condizioni di lavoro per il personale” ha dichiarato Paolo Borbon, Amministratore Delegato di Amag Ambiente.
Nel dettaglio i benefici apportati dall’impiego dei nuovi nastri si articolano su tre fronti principali:
– Sostenibilità e igiene ambientale: il passaggio diretto da un automezzo all’altro azzera la permanenza dei rifiuti a terra, abbattendo drasticamente le dispersioni accidentali di materiali e liquidi e minimizzando i cattivi odori.
– Efficienza economica e operativa: l’eliminazione dei passaggi intermedi di movimentazione con pale meccaniche riduce i tempi di trasbordo, ottimizzando l’impiego della flotta aziendale e generando un sensibile risparmio sui costi logistici operativi.
– Sicurezza e tutela dei lavoratori: il personale di Amag Ambiente può ora operare in un contesto più moderno e salubre, gestendo un processo meccanizzato che riduce lo sforzo fisico e l’esposizione diretta ai materiali conferiti.
Secondo l’assessore all’Ambiente del Comune di Alessandria, Daniele Coloris “l’attivazione del nuovo impianto, oltre ai vantaggi in termini di risparmio e minor impatto ambientale, ne beneficerà la zona residenziale adiacente vicino alla sede dell’azienda in via Teresa Michel, a seguito della riduzione e minore presenza nel tempo dei rifiuti nelle vasche dedicate. Non solo: essendo uno dei due nastri dedicati alla plastica, si potranno avere miglioramenti nella gestione della raccolta differenziata”.
In parallelo all’innovazione sui piazzali, Amag Ambiente ha investito circa 500 mila euro per la completa riqualificazione del capannone che ospita l’officina meccanica. L’intervento non si è limitato a un semplice restyling, ma a un vero e proprio rifacimento strutturale e tecnologico degli spazi interni. Sono stati realizzati ex novo la pavimentazione, le controsoffittature e tutta l’impiantistica. Anche l’area uffici e l’infrastruttura informatica sono state interamente rinnovate. “La nostra era un’officina che necessitava di un ammodernamento tecnico e di un rigoroso allineamento alle normative sulla sicurezza” ha aggiunto il direttore Moretti “l’azienda ha quindi deciso di stanziare un investimento importante, pari a mezzo milione di euro. A parte la struttura esterna del capannone, all’interno è a tutti gli effetti è una nuova officina, progettata specificamente per permettere ai nostri lavoratori di operare in un locale moderno, sicuro e pienamente adeguato alle loro mansioni”.
“Con queste due importanti novità – le parole del neo presidente di Amag Ambiente Giovanni Berrone “Amag Ambiente ribadisce il proprio impegno verso una gestione del servizio sempre più proattiva e sostenibile, investendo concretamente sia nell’innovazione tecnologica a favore del territorio, sia nella sicurezza e nel benessere dei propri dipendenti”.
L’occasione della presentazione degli ultimi investimenti dell’azienda è stata anche l’occasione per fare il punto sui tempi della gara a doppio oggetto per l’ingresso di un partner privato destinato ad acquisire il 49% delle quote. Come ha sottolineato il presidente e amministratore delegato del Gruppo Amag, Stefano Franciolini, “il bilancio 2025 sarà approvato entro metà maggio e, come prevede un accordo tra Comune di Alessandria e Consorzio di Bacino, entro giugno dovrebbe essere bandita la gara pubblica. Al netto di interferenze contiamo di individuare il futuro aggiudicatario entro l’anno” ha concluso Franciolini.