13 Aprile 2026
05:05
Imprese giovanili, crollo in Piemonte: Alessandria è la seconda provincia più colpita
PROVINCIA DI ALESSANDRIA – In Piemonte l’imprenditoria giovanile continua a perdere terreno, ma è la provincia di Alessandria a registrare uno dei cali più marcati dell’intera regione. Secondo i dati di Unioncamere Piemonte, tra il 2015 e il 2025 le imprese guidate da under 35 sul territorio alessandrino sono passate da 3.770 a 2.752, con una perdita di 1.018 attività pari a un -27% . Un dato che colloca l’Alessandrino tra le realtà più in difficoltà insieme alle province di Vercelli e Novara, tutte con contrazioni superiori a un quarto del totale. Il calo locale è più pesante rispetto alla media regionale, che si attesta a -16,7% nello stesso periodo . Un segnale chiaro di come il tessuto imprenditoriale giovanile stia soffrendo in modo particolare in provincia. A livello piemontese, le imprese under 35 sono scese da oltre 43mila a poco più di 36mila, con una perdita di circa 7mila unità in dieci anni . Oggi rappresentano l’8,7% del totale delle imprese, in calo rispetto al 9,8% di dieci anni fa .
Dietro a questi numeri ci sono due fattori principali: da un lato la chiusura di molte attività, dall’altro il progressivo invecchiamento degli imprenditori, senza un ricambio sufficiente da parte delle nuove generazioni. In parallelo cambia anche la struttura dell’imprenditoria giovanile. Crescono i settori innovativi come ICT e servizi alle imprese, mentre crollano comparti tradizionali come edilizia e commercio, che perdono migliaia di attività .
In questo scenario, la provincia di Alessandria si conferma una delle province più esposte alla trasformazione in corso. Il peso delle imprese giovanili sul territorio si riduce e il rischio è quello di un progressivo indebolimento del ricambio generazionale, proprio mentre il sistema economico si sposta verso modelli più innovativi e complessi.