Autore Redazione
martedì
12 Maggio 2026
10:14
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Cronaca - Casale Monferrato

“Respira Casale”: il progetto dell’Asl per aiutare 19 mila fumatori a smettere

“Respira Casale”: il progetto dell’Asl per aiutare 19 mila fumatori a smettere

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Si intitola “Respira Casale” l’intervento pilota promosso dall’Asl di Alessandria che mira a ridurre il numero di fumatori attraverso un percorso strutturato di disassuefazione, basato su evidenze scientifiche e integrato nei servizi sanitari locali. L’obiettivo è quello di restituire anni di vita in buona salute alla popolazione del Sito di Interesse Nazionale di Casale Monferrato, intervenendo su uno dei principali fattori di rischio modificabili: il consumo di tabacco. La stima della prevalenza di fumatori nel territorio casalese è di circa 19.000 fumatori su 76.500 abitanti (circa 24,8%), distribuiti nei 48 Comuni del Distretto casalese.

L’intervento si inserisce nel Progetto Sintesi, finanziato dal Programma Nazionale per gli Investimenti Complementari “Salute, Ambiente, Biodiversità e Clima” finalizzato alla riduzione del rischio sanitario nei SIN e rappresenta un esempio concreto di integrazione tra salute, ambiente e ricerca, con un approccio che valorizza la sanità territoriale e la prossimità assistenziale. Promosso dal Dipartimento di Sviluppo Sostenibile e Transizione Ecologica dell’Università del Piemonte Orientale, in collaborazione con l’ASL di Alessandria e il DAIRI AOU AL – ASL AL, il progetto sperimenta un modello integrato di prevenzione per migliorare la salute della popolazione esposta a rischio ambientale.

Il percorso prevede:

  • il ruolo centrale dei Medici di Medicina Generale, coinvolti nelle prime fasi di individuazione e counselling dei pazienti fumatori;
  • l’integrazione con il Centro Trattamento Tabagismo della Pneumologia dell’Ospedale Santo Spirito di Casale Monferrato;
  • il supporto multidisciplinare di psicologi, specialisti e servizi per le dipendenze;
  • un sistema strutturato di follow-up e valutazione degli esiti.

A supporto dei percorsi di cessazione, si amplia anche l’offerta terapeutica: da alcune settimane è infatti prescrivibile un nuovo farmaco a base di citisina, indicato per la disassuefazione dal fumo. La terapia può essere prescritta dai Centri Antifumo individuati dalle Regioni, come quello presente nella Pneumologia dell’ospedale di Casale Monferrato, e potrà essere integrata nei percorsi clinici, offrendo ai pazienti un’ulteriore opzione farmacologica, in affiancamento al counselling e agli altri interventi previsti.

Attraverso il coinvolgimento dei Medici di Medicina Generale e delle strutture specialistiche, “Respira Casale” punta non solo a migliorare gli esiti clinici individuali, ma anche a generare evidenze utili per modelli replicabili in altri siti contaminati. Il progetto, che partirà in questi giorni, si configura come un passo concreto verso una sanità più orientata alla prevenzione, alla personalizzazione degli interventi e alla tutela della salute nelle aree a maggiore vulnerabilità ambientale. Per chi volesse approfondire i progressi del progetto SINTESI, tutte le informazioni sono disponibili sul sito del Centro Documentazione Amianto e patologie asbesto-correlate (Cedoam). 

CURARSI CON LA RICERCA IN PIEMONTE

La rubrica della Regione Piemonte, in collaborazione con il DAIRI Regionale (DAIRI-R), che racconta la ricerca all’interno delle singole Aziende Sanitarie Regionali. Dopo aver raccontato l’importanza di fare ricerca e di avere Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico sul territorio al fine di migliorare sempre di più le cure e i servizi offerti, nonché il ruolo del DAIRI – R nella governance della ricerca sanitaria del Piemonte, ogni settimana verrà approfondita un’esperienza diversa, per valorizzare il lavoro svolto nelle diverse ASR e le buone pratiche che contribuiscono a costruire un sistema sanitario innovativo e fondato sull’evidenza scientifica.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay

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