Autore Redazione
venerdì
15 Luglio 2016
08:43
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Cronaca - Casale Monferrato

Strage di Nizza.Camilla: “la mia famiglia salva grazie al mio cuginetto. Aveva freddo e ha chiesto di tornare a casa”

Strage di Nizza.Camilla: “la mia famiglia salva grazie al mio cuginetto. Aveva freddo e ha chiesto di tornare a casa”

CASALE – Stiamo bene, va tutto bene“. Quando Camilla Bacci ieri notte ha visto arrivare quel messaggio da sua mamma Elena non ci ha dato molto peso. La madre, insieme alla zia e ai cuginetti di Camilla, che hanno tra i 2 e 5 anni, da una settimana è in vacanza a Nizza. Ieri Camilla ha pensato che quello arrivato fosse il solito messaggio della buonanotte. Poi è rientrata a casa, a Casale, e ha acceso la televisione. “Quando ho visto sono stata assalita dall’angoscia”. Anche sua mamma, la zia e i cugini ieri erano sulla promenade di Nizza per vedere i fuochi. Intorno a loro tantissime altre persone e moltissimi bambini, ha raccontato Elena alla figlia. Ed è stato proprio uno dei piccoli cugini di Camilla a salvare la sua famiglia dall’inconcepibile furia assassina di quel camion bianco lanciato a tutta velocità sulla folla. “Uno dei miei cugini aveva freddo e ha chiesto di tornare a casa” ha raccontato Camilla a Radio Gold.

Sua mamma Elena, la sorella e i piccoli ieri sera hanno lasciato la promenade poco prima della fine dei fuochi. “Mia mamma mi ha raccontato che mentre si avviavano verso casa hanno iniziato a sentire grida e tutta la gente ha iniziato a correre terrorizzata. Poi si sono sentiti anche degli spari, credo quelli della Polizia intervenuta per fermare il camion. Le persone si sono ammassate nei bar, nei locali e negli alberghi, ovunque fosse possibile mettersi al riparo. Per fortuna la mia famiglia è riuscita ad arrivare nella nostra casa a Nizza che è proprio lì vicino“. Terrorizzati, ma al sicuro, la mamma di Camilla, la zia e i cuginetti hanno sentito le urla, il rumore delle ambulanze e delle auto della Polizia. “Questa mattina ho parlato di nuovo con mia mamma. Da ieri sera non sono più usciti di casa. Tutta Nizza è blindata, bar, locali, spiagge..è tutto chiuso”.  Elena, la sorella e i nipoti hanno già fatto le valigie, nella speranza di poter rientrare al più presto a casa. “Non so se riusciranno a tornare subito, ma loro vogliono allontanarsi al più presto e so che le mie cugine sono già partite da Torino per cercare di raggiungerli. Noi da sempre andiamo a Nizza. Per la mia famiglia è il luogo delle vacanze. Come si può pensare che possa succedere una cosa del genere. Io posso solo ringraziare il destino e il mio piccolo cugino. Se non avesse chiesto di tornare a casa perchè aveva freddo anche mia mamma, mia zia e i piccoli sarebbero stati ancora lì a vedere i fuochi“.

Tatiana Gagliano

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