Autore Redazione
domenica
24 Luglio 2016
22:00
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Cronaca - Novi Ligure

Un riconoscimento “per senso civico” al giovane marocchino accoltellato per aver difeso una donna

Un riconoscimento “per senso civico” al giovane marocchino accoltellato per aver difeso una donna

SERRAVALLE – Quando starà meglio e potrà uscire dall’ospedale, Abdellatif Araid, il ragazzo marocchino di 21 anni accoltellato la scorsa settimana in piazza Bosio a Serravalle verrà ufficialmente premiato dal sindaco Alberto Carbone per il suo “senso civico. Un riconoscimento “doveroso” ha spiegato il primo cittadino, per un ragazzo colpito al ventre da una coltellata solo aver difeso una signora fatta cadere a terra da un cane. A sferrare quel fendente era stato proprio il proprietario dell’animale, Andrea Verganesi, che aveva risposto al rimprovero del ragazzo con una violenta coltellata. L’aggressore, bloccato pochi minuti dopo dalle Forze dell’Ordine e arrestato, quella sera si era allontanato verso la stazione come nulla fosse successo, davanti allo sguardo silenzioso delle persone presenti nella centralissima piazza di Serravalle. “Un’indifferenza che onestamente reputo pazzesca” ha stigmatizzato con grande rammarico il sindaco Carbone, “soprattutto perchè poi sui social network si sprecano fiumi di parole. Le persone che quella sera erano in piazza, però, non ne hanno pronunciata neppure una quando concretamente ce ne sarebbe stato bisogno”.  L’unico a dire qualcosa, ha rimarcato il sindaco di Serravalle era stato proprio il ragazzo marocchino di 21 anni “accoltellato solo per aver chiesto educazione”. Un giovane originario del Marocco ma cresciuto a Serravalle, ha sottolineato Carbone, “che ha dimostrato di essere davvero un cittadino, nel vero senso della parola“Non voglio fare polemica – ha precisato il sindaco – ma credo che quanto accaduto a Serravalle possa servire anche a ricordare un principio che io, che arrivo da una famiglia contadina, mi sono sempre sentito ripetere fin da piccolo: il buono e il cattivo sono una parte e dell’altra. Non voglio fare la morale o insegnare nulla, ma solo invitare i cittadini di Serravalle a una riflessione: solo un ragazzo di 21 anni è intervenuto per aiutare una signora caduta a terra. Forse, anzichè stare a casa tutto il tempo a polemizzare su Facebook, magari sarebbe il caso di far sentire la voce quando davvero ce ne è bisogno, nella vita reale. Fare qualcosa di concreto come cittadini come ha fatto questo ragazzo. Abbiamo sempre dimostrato di essere una comunità aperta all’accoglienza perchè nonostante la presenza di numerosi cittadini stranieri non abbiamo tensioni gravi. E’ vero che i serravallesi mugugnano per qualsiasi cosa ma, come hanno sempre dimostrato, alla fine ragionano“.

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