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Cardiologia di Alessandria, in 30 anni due interventi al giorno: evento benefico con Clerici, Caressa e Bergomi

ALESSANDRIA – In trent’anni di attività sono stati 20 mila interventi a cuore aperto. Circa 650 negli ultimi 12 mesi, una media di quasi due al giorno. La Cardiochirurgia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, diretta da Andrea Audo, celebra in questo 2026 il proprio compleanno con “Cuore Non Stop”, iniziativa in programma venerdì 13 marzo tra formazione, sensibilizzazione e solidarietà.

La giornata, organizzata da Solidal per la Ricerca insieme all’Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria, culminerà alle 20.30 al Teatro Alessandrino con un evento benefico che unirà spettacolo e testimonianze. Sul palco Michele Bravi, protagonista del Festival di Sanremo, Amara e il pianista e tastierista Jacopo Carlini. A presentare la serata sarà Antonella Clerici. Tra gli ospiti anche Beppe Bergomi, Fabio Caressa e Regina Baresi, che daranno voce alle storie dei pazienti. Accanto a Clerici anche Gianmaurizio Foderaro, dirigente Rai e cittadino onorario di Alessandria. I biglietti sono disponibili su TicketOne e alla cassa del Teatro Alessandrino in via Verdi 12 dalle 17 alle 19, esclusi domenica e festivi. I prezzi partono da 20 euro in galleria, 35 e 50 euro in platea. Per gli under 16 il costo è di 10 euro. L’intero ricavato sarà destinato a Solidal per sostenere il progetto di ricerca “Cuore Non Stop”, dedicato allo sviluppo di una tecnica innovativa di rianimazione e assistenza al circolo nei pazienti colpiti da arresto cardiaco sulla quale è in corso uno studio clinico coordinato dal DAIRI.

La giornata inizierà al mattino, dalle 9 alle 13, in Piazza della Libertà con “ECMObile – Imparare a salvare una vita”, progetto promosso da Giulia Maj, direttore dell’Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare. Protagonisti gli studenti delle scuole superiori, coinvolti in momenti formativi e prove pratiche di Basic Life Support con medici, operatori del 118 diretto da Andrea Mina e volontari di Croce Rossa, Croce Verde e Castellazzo Soccorso. Nel pomeriggio spazio all’ECMO, sistema di supporto cardiorespiratorio avanzato. In piazza sarà presente un tir Medtronic con un centro di innovazione mobile per lezioni teoriche e dimostrazioni pratiche dedicate a personale sanitario e studenti universitari.

Antonio Maconi, Commissario straordinario alla procedura per il riconoscimento IRCCS dell’AOU AL: “L’area cardio-respiratoria è stata individuata come focus del percorso verso il riconoscimento IRCCS, quale ambito maggiormente rappresentativo dell’integrazione tra attività assistenziale, ricerca clinica e traslazionale. La Cardiochirurgia e le discipline collegate rappresentano oggi un ambito di eccellenza e di sviluppo della ricerca, coordinata dal DAIRI, pienamente coerente con la traiettoria scientifica che stiamo costruendo. L’evento si inserisce quindi pienamente in questo percorso, confermato dalla recente site visit del Ministero della Salute, rafforzando il legame tra cura e innovazione e sostenendo, attraverso la raccolta fondi, un progetto di ricerca ad alto impatto clinico”.

Valter Alpe, Direttore Generale AOU AL: “Trent’anni di attività rappresentano un traguardo di straordinario valore per la nostra Azienda e per l’intero territorio. La nostra Cardiochirurgia ha saputo coniugare competenza clinica, innovazione tecnologica e capacità organizzativa, costruendo nel tempo un punto di riferimento riconosciuto a livello nazionale. Questo anniversario non è soltanto una celebrazione dei risultati raggiunti, ma anche la conferma di una visione orientata al miglioramento continuo della qualità delle cure, nonché l’occasione per condividere con la comunità un percorso di eccellenza che guarda al futuro”.

Federico Riboldi, Assessore alla Sanità Regione Piemonte: “Ventimila interventi e trent’anni di attività sono un risultato di grande rilievo per l’intero sistema sanitario piemontese. Sono numeri che dimostrano che, quando competenze professionali, organizzazione e investimenti si integrano, la sanità pubblica è in grado di raggiungere livelli di eccellenza riconosciuti anche a livello nazionale. La Regione Piemonte sostiene con convinzione il percorso di Alessandria e Casale Monferrato verso il riconoscimento a IRCCS, con un focus sull’area cardio-respiratoria che coniuga assistenza di alta qualità e sviluppo della ricerca. “Cuore Non Stop” è un appuntamento che parla di futuro e di responsabilità collettiva: si inserisce in questa visione strategica, rafforzando il legame tra cura, innovazione e territorio, contribuendo inoltre a sostenere, attraverso Solidal, progetti di ricerca ad alto impatto per i pazienti”.

Giovanni Barosini, Vicesindaco e Assessore al Commercio e Marketing territoriale Comune di Alessandria: “I trent’anni della Cardiochirurgia rappresentano un traguardo che rende orgogliosa l’intera comunità. L’evento ‘Cuore Non Stop’ unisce eccellenza sanitaria, cultura e solidarietà, valorizzando questo ambito di perfezione che è punto di riferimento per il territorio e sostenendo una ricerca che guarda al futuro della cura e della prevenzione. Il Comune è doverosamente e orgogliosamente al fianco dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria in merito a questa iniziativa che esprime, anche nella fruizione gioiosa di uno spettacolo, le motivazioni più profonde del richiamo ai presupposti fondamentali della scienza e del suo impiego”.

Luigi Benzi, Presidente della Provincia di Alessandria: “Celebrare i 30 anni della Cardiochirurgia di Alessandria significa rendere omaggio a un’eccellenza che ha cambiato la vita di oltre 20.000 pazienti. Come Provincia, siamo orgogliosi di patrocinare ‘Cuore Non Stop’, un’iniziativa che unisce la formazione nelle scuole, la grande ricerca scientifica del DAIRI e la solidarietà. L’evento del 13 marzo al Teatro Alessandrino non è solo una serata di spettacolo con grandi ospiti come Antonella Clerici e Michele Bravi, ma un impegno concreto: tutto il ricavato sosterrà lo sviluppo di tecniche innovative per salvare vite colpite da arresto cardiaco. Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare per far battere, insieme, il cuore della nostra comunità”.

Andrea Audo, Direttore Cardiochirurgia AOU AL, e Giulia Maj, Direttore Anestesia e Rianimazione Cardio-Toraco-Vascolare: “Cuore Non Stop unisce memoria e futuro. I 30 anni della Cardiochirurgia non sono soltanto un traguardo numerico, ma il risultato del lavoro quotidiano di équipe multidisciplinari che hanno costruito nel tempo un modello integrato di cura del paziente cardiopatico. La giornata del 13 marzo riassume questo percorso: porteremo in Piazza la cultura della rianimazione e del primo soccorso, perché sapere cosa fare nei primi minuti può fare la differenza tra la vita e la morte, mentre alla sera condivideremo con la comunità le storie, le competenze e la ricerca che stanno dietro a ogni intervento. Grazie a tutti i partner istituzionali, le aziende del territorio e il coordinamento artistico che hanno reso possibile questa giornata, segno concreto di una comunità che sostiene la sanità e la ricerca”.

Irene Molina, Assessore alla Pubblica Istruzione Comune di Alessandria: “Il coinvolgimento e la partecipazione degli studenti delle scuole secondarie all’iniziativa ECMObile – Imparare a salvare una vita rappresenta un valore educativo straordinario. Avvicinare i giovani alla cultura della prevenzione e del primo soccorso significa fornire loro strumenti concreti di responsabilità e consapevolezza. Ringraziamo l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Alessandria per aver costruito un percorso formativo di alto livello che rafforza il legame tra scuola, sanità e territorio”.

Manuela Ulandi, Vicepresidente Fondazione Solidal ETS: “Questo evento è un’occasione per trasformare una celebrazione in un gesto concreto di sostegno alla ricerca. La raccolta fondi della serata, infatti, è interamente destinata a un progetto innovativo in ambito cardiochirurgico, con l’obiettivo di migliorare le possibilità di sopravvivenza nei pazienti colpiti da arresto cardiaco. Sostenere la ricerca significa investire nel futuro della sanità pubblica e offrire nuove opportunità di cura ai pazienti. Per questo invitiamo la comunità a partecipare: vogliamo che questa sia una festa condivisa, capace di unire istituzioni, professionisti, aziende e cittadini attorno a un traguardo importante per Alessandria e per tutto il territorio”.

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