Autore Redazione
giovedì
26 Febbraio 2026
13:56
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Eventi - Incontri - Alessandria

Ad Alessandria via al Marzo Donna: 59 eventi tra parità di genere, diritti e inclusione

Ad Alessandria via al Marzo Donna: 59 eventi tra parità di genere, diritti e inclusione

ALESSANDRIA – Anche per il 2026 il Comune di Alessandria promuove “Marzo Donna”, rassegna attiva da 22 anni dedicata alla valorizzazione delle donne e alla diffusione della cultura delle pari opportunità, del rispetto e dell’inclusione. Il programma, coordinato dalla Consulta comunale per le Pari Opportunità con il coinvolgimento di associazioni cittadine e realtà private, propone ben 59 appuntamenti in diversi luoghi della città, dal centro alle frazioni. Gli eventi si concentreranno nel mese di marzo, con alcune date anche a febbraio e aprile.

Come nelle precedenti edizioni, la rassegna prende avvio dall’8 marzo per poi svilupparsi attraverso incontri pubblici, iniziative culturali e momenti di confronto aperti alla cittadinanza. Al centro ci sono parità di genere, diritti, contrasto alle discriminazioni e valorizzazione del ruolo della donna nella società. L’Amministrazione conferma così l’impegno nel sostenere azioni concrete di sensibilizzazione e crescita culturale, rafforzando la collaborazione con il tessuto associativo locale.

Il Sindaco Giorgio Abonante ha sottolineato: “Il ‘Marzo Donna’ rappresenta un momento molto importante per la comunità: un’occasione per rinnovare l’impegno concreto dell’Amministrazione a favore delle pari opportunità, della valorizzazione dei talenti femminili e del contrasto a ogni forma di discriminazione e violenza. Crediamo che la promozione della cultura del rispetto e dell’inclusione sia un dovere quotidiano, che si rafforza anche attraverso iniziative come questa”.

L’Assessora alle Pari Opportunità Roberta Cazzulo ha evidenziato come la rassegna permetta di far emergere la presenza femminile in ambito culturale, scientifico, lavorativo e artistico. Tra i temi principali di questa edizione: lavoro, alfabetizzazione finanziaria femminile e il ruolo della donna come portatrice di pace e sicurezza sociale nei conflitti. “Sappiamo bene che senza indipendenza economica non ci possono essere le basi per poter parlare di pari opportunità”, ha spiegato, ricordando che affrontare le discriminazioni significa intervenire su mercato del lavoro, servizi, dimensione familiare e culturale.

La Consigliera comunale delegata ai rapporti con la Consulta Giorgia Giustetto ha rimarcato: “Non si tratta di una ricorrenza da farcire con la retorica, ma di un periodo di approfondimento e consapevolezza collettiva. Dobbiamo difendere i diritti conquistati e proseguire in questo cammino per il bene della comunità”.

La Presidente della Consulta Pari Opportunità Vincenza Palermo ha annunciato che l’attività proseguirà durante l’anno con nuove iniziative, tra cui due incontri pubblici sull’educazione finanziaria femminile e un focus sull’educazione dei ragazzi alla parità di genere a partire dalle scuole. “Il rispetto della dignità della donna parte da un’educazione che promuova la parità fin dall’infanzia”, ha sottolineato.

Soddisfazione anche da parte della Segretaria della Consulta Barbara Rossi:Il palinsesto di eventi, ricco e variegato, è frutto della sinergia tra enti e associazioni del territorio. Auguro che questo ‘Marzo Donna’ lasci il segno in chi lo ha progettato e in chi vi prenderà parte”.

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