Autore Redazione
giovedì
26 Febbraio 2026
23:54
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Eventi - Incontri Politici - Valenza

Referendum: a Valenza l’evento di ‘Schierarsi’ per il No con gli interventi online di Di Battista e Di Matteo

Referendum: a Valenza l’evento di ‘Schierarsi’ per il No con gli interventi online di Di Battista e Di Matteo

VALENZA – Venerdì 6 marzo alle 18 al Centro Comunale di cultura di Valenza, in piazza XXXI Martiri 1, nella saletta conferenze, è in programma un incontro online con Alessandro Di Battista, attivista e vicepresidente dell’associazione Schierarsi, e Nino Di Matteo, sostituto procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo. Al centro dell’appuntamento l’invito a votare No al prossimo referendum costituzionale. “È il primo grande evento che la piazza di Valenza di Schierarsi farà per far conoscere i 10 punti, scritti dal procuratore Di Matteo, sulla necessità di votare No al referendum”, ha spiegato Jonathan Calcagno, responsabile della piazza di Valenza di Schierarsi.

Tra i punti evidenziati dal magistrato: la riforma non migliorerebbe la giustizia e non affronterebbe i veri problemi del sistema, come la durata eccessiva dei processi civili. Secondo l’analisi proposta, la separazione delle carriere sarebbe “pericolosa per i cittadini” perché indebolirebbe le garanzie di imparzialità del processo.

Viene inoltre sostenuto che nei sistemi con carriere separate il pubblico ministero sia spesso sottoposto al controllo dell’esecutivo e che il rischio sia quello di trasformarlo in un accusatore permanente. Tra le altre osservazioni: la parità tra accusa e difesa sarebbe già garantita dalle norme processuali e la riforma andrebbe in direzione opposta rispetto agli orientamenti più avanzati a livello internazionale.

Il secondo appuntamento annunciato è un gazebo in programma sabato 14 marzo in piazza Garibaldi per il #NoNordioDay, in concomitanza con le altre piazze dell’associazione. “Tutti sono invitati alle nostre manifestazioni perché è importante scongiurare questa riforma, che è un vero e proprio attacco alla nostra Costituzione oltre che alla magistratura”, ha concluso Calcagno.

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