Autore Redazione
mercoledì
11 Marzo 2026
05:29
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Eventi - Incontri - Alessandria

Premio Marchiaro, Aldo Cazzullo nuovo “Testimone dell’informazione”: il 27 marzo incontro ad Alessandria

Premio Marchiaro, Aldo Cazzullo nuovo “Testimone dell’informazione”: il 27 marzo incontro ad Alessandria

ALESSANDRIA – Il Premio giornalistico nazionale “Franco Marchiaro” compie un altro passo nel suo percorso di crescita e si prepara a lanciare la 12ª edizione con una novità importante: il nuovo “Testimone dell’informazione” sarà Aldo Cazzullo. Il riconoscimento sarà consegnato venerdì 27 marzo alle 17 nella sala del Broletto di Palatium Vetus di Alessandria, in piazza della Libertà 28, durante un incontro pubblico che sarà anche l’occasione per presentare i dettagli della nuova edizione del premio. L’ingresso è libero e gratuito fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione scrivendo a presidenza@fondazionecralessandria.it

Aldo Cazzullo, giornalista, volto televisivo e scrittore di grande successo, dopo gli anni a La Stampa è passato al Corriere della Sera, di cui oggi è vice direttore ad personam e cura la rubrica delle lettere. Su La7 conduce “Una giornata particolare”, programma che ricostruisce e analizza grandi fatti della storia antica e recente. L’ultimo libro di Cazzullo è dedicato a San Francesco, “Francesco, il primo italiano”, volume da cui è nato anche uno spettacolo teatrale che farà tappa ad Alessandria. Il libro sta ottenendo un forte consenso e si avvia a ripetere i risultati del precedente “Il Dio dei nostri padri”, record di vendite in Italia nel 2025.

Secondo la giuria del Premio Marchiaro, proprio in questa capacità di unire attualità, approfondimento e divulgazione sta il valore del lavoro di Cazzullo, premiato come figura capace di raccontare il presente e i personaggi che hanno segnato la storia italiana. L’incontro sarà anche un momento di confronto sul ruolo dell’informazione, sui temi al centro della scena pubblica e sull’attualità della figura di Francesco, a 800 anni dalla sua morte.

La premiazione prevede la consegna di due simboli che rappresentano l’identità del riconoscimento: la Clessidra Venini di Casa Damiani, emblema del tempo che custodisce la memoria, e il Cappello Borsalino, simbolo di eleganza e legame con il territorio. Durante l’appuntamento sarà poi illustrata l’edizione numero 12 del premio dedicato allo storico capo servizio dell’edizione alessandrina de La Stampa. L’iniziativa si concluderà, come da tradizione, con la cerimonia finale in programma a ottobre.

Il Premio Marchiaro è promosso da Fondazione Solidal sotto l’egida della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria. È riservato ai giornalisti iscritti all’Ordine e permette di concorrere con articoli, foto, video e contenuti multimediali. Tra i partner figurano ANCE, Confcommercio, Confindustria, Unione Artigiani e Rotary Alessandria.

“Quando abbiamo dato avvio al Premio Marchiaro – ha spiegato il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria Luciano Marianoil nostro obiettivo era mantenere viva la memoria di un grande giornalista e, allo stesso tempo, valorizzare un’informazione capace di raccontare la realtà con rigore, profondità e passione. Vedere oggi questo premio arrivare alla dodicesima edizione, con una partecipazione sempre più ampia e con ospiti di altissimo livello come Aldo Cazzullo, è motivo di grande soddisfazione e conferma la bontà del percorso intrapreso”.

“In questi anni il Premio Marchiaro è cresciuto diventando un punto di riferimento per il giornalismo – aggiunge il presidente di Fondazione SolidAL Antonio Maconi –. Abbiamo lavorato per rafforzarne il profilo culturale e per aprirlo alle nuove forme dell’informazione, mantenendo sempre al centro la qualità del lavoro giornalistico. L’edizione numero dodici introduce nuovi contenuti e nuove opportunità di confronto, con l’obiettivo di continuare a far crescere una manifestazione che appartiene ormai al patrimonio culturale del territorio”.

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