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Echos 2026 accende la musica tra Alessandrino e Monferrato: dal 25 aprile 24 concerti tra borghi e castelli

PROVINCIA DI ALESSANDRIA – Dal 25 aprile al 21 giugno torna in scena “Echos. I Luoghi e la Musica”, festival itinerante organizzato dall’Associazione Musicale Ondasonora con la direzione artistica di Sergio Marchegiani. Il festival, che ogni anno propone un appassionante viaggio musicale in compagnia di interpreti straordinari alla scoperta di borghi e tesori artistici del territorio di Alessandria e del Monferrato, giunge quest’anno alla 28esima edizione e presenta un fitto cartellone di 24 concerti, tappe di un intenso viaggio musicale con esecuzioni che spaziano tra diversi repertori. L’articolato programma concertistico è arricchito da numerosi eventi che valorizzano le specificità dei luoghi: le visite guidate, le aperture straordinarie e le degustazioni di vini e prodotti tipici. Viene confermato il progetto “I Luoghi del vino”, mini ciclo di tre concerti nei meravigliosi paesaggi collinari del Gran Monferrato. Quest’anno le tappe saranno la Distilleria Magnoberta di Casale Monferrato, il Castello di Tagliolo Monferrato e l’Azienda C. Faso’ di Bistagno. Tra i tanti eventi del festival c’è la consegna del Premio Tasto d’Argento, riconoscimento istituito nel 2004 e attribuito ogni anno a una personalità di spicco del panorama pianistico internazionale. Il Tasto d’Argento 2026 sarà consegnato sabato 23 maggio, nel corso di un’imperdibile serata al Teatro Sociale di Valenza, ad Andrea Lucchesini, uno dei migliori pianisti italiani in attività che si esibirà in un recital con pagine di Schubert e Chopin.

Nel 2026 si conferma anche il sostegno del festival a giovani musicisti di talento attraverso la consegna di due borse di studio. Quella intitolata alla memoria di Mario Patrucco, violista e critico musicale di Casale Monferrato, premierà il Quartetto Doré, uno dei migliori quartetti d’archi emergenti del nostro Paese. L’altra, denominata “Echos per il Vivaldi”, vede la luce quest’anno con l’obiettivo di incoraggiare il percorso accademico di studenti particolarmente meritevoli del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria e sarà assegnata all’Hexa Percussion Trio.

“Nel suo avvicinamento alla 30esima edizione – afferma il direttore artistico Sergio Marchegiani Echos propone un programma sempre più ricco, interessante ed articolato. Gli elementi identitari del festival sono la qualità dei musicisti invitati – artisti affermati a livello internazionale e giovani talenti provenienti quest’anno da tre continenti – e il viaggio alla scoperta del magnifico e misconosciuto patrimonio artistico e paesaggistico della provincia di Alessandria. Ci sono poi i programmi monografici, i format originali come il progetto “1+1+1=Trio!”, il Premio Tasto d’Argento che nel 2026 consegneremo al M° Andrea Lucchesini, numerosissime visite guidate e aperture straordinarie dei luoghi, il ciclo I Luoghi del Vino con degustazioni di vini e prodotti del territorio, le borse di studio e le residenze a sostegno dei giovani, i percorsi tematici come quello dedicato alla Strada Franca del Monferrato… Insomma, tanti ottimi motivi per seguirci e per programmare, dal 25 aprile al 21 giugno, un weekend in questa parte di Piemonte. Un’esperienza davvero sorprendente alla scoperta del dell’incanto della musica e del fascino di castelli, palazzi e teatri storici, chiese, abbazie, musei, ville e cantine del Monferrato e dell’alessandrino”. 

L’avvio di questa ventottesima edizione di ‘Echos. I Luoghi e la Musica’ – dichiara il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, notaio Luciano Mariano – rappresenta un momento significativo per la vita culturale della nostra provincia. Il festival, divenuto negli anni una realtà consolidata e riconosciuta, testimonia la capacità del territorio di Alessandria e del Monferrato di coniugare eccellenza artistica, valorizzazione dei luoghi e promozione del patrimonio identitario. Il programma di quest’anno, articolato in ventiquattro concerti e arricchito da iniziative collaterali di grande qualità, conferma la visione di un progetto che interpreta la cultura come strumento di crescita, coesione e apertura. Echos non è soltanto una rassegna musicale: è un percorso che mette in relazione comunità, paesaggi, storia e talenti, contribuendo a rafforzare l’immagine del nostro territorio a livello regionale e nazionale. Mi complimento con l’Associazione Musicale Ondasonora e con il suo direttore artistico Sergio Marchegiani per la passione, la competenza e la continuità con cui portano avanti questo progetto”. 

L’inaugurazione del festival, sabato 25 aprile nell’antica Chiesa di San Domenico a Casale Monferrato, vedrà protagonisti il noto attore Eugenio Mastrandrea, in queste settimane in televisione nella popolare serie “Don Matteo”, e Marco Sollini al pianoforte con lo spettacolo originale ”Andante mistico. Robustoso et forte”, scritto da Stefano Valanzuolo e dedicato agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Lo spettacolo, con musiche di Chopin e dello stesso Sollini, è un racconto in musica che ripropone la vicenda del santo più popolare di sempre non in termini agiografici bensì come la storia di un ragazzo nato ricco e morto in povertà che voltò le spalle consapevolmente alle convenzioni. Una storia senza tempo e di sorprendente attualità.

Domenica 26 aprile, nella Basilica della Maddalena di Novi Ligure, toccherà al Forte Trio, Trio Nazionale della Repubblica del Kazakhstan, con Timur Urmancheyev al pianoforte, Maxat Jussupov al violino e Murat Narbekov al violoncello. I tre musicisti presenteranno un denso programma che vede sul leggio partiture di Shostakovich, Sibelius e Piazzolla, in un trascinante incrocio di stili e repertori.

Atteso ritorno per il Trio Johannes formato dal Primo Violino di spalla dell’Orchestra del Teatro alla Scala Francesco Manara, dal Primo Violoncello della medesima orchestra Massimo Polidori e dal pianista Claudio Voghera. Venerdì 1° maggio, nella storica cornice del Complesso conventuale di San Francesco ad Alessandria, il Trio presenterà il suo nuovo viaggio musicale che quest’anno si intitola 200 anni senza Beethoven, prima tappa di un progetto che in vista del bicentenario del 2027 vedrà i musicisti eseguire l’integrale dei Trii e delle Sonate per violino e pianoforte del genio di Bonn.

Sabato 2 maggio, al Castello dei Torriani e dei Bandello di Castelnuovo Scrivia, sarà la volta del duo formato dal violinista Ettore Pellegrino e dal chitarrista Gianluca Persichetti. Il concerto prevede un percorso nelle sonorità dei due strumenti a corda con sorprendenti passaggi di epoche e stili, da Paganini a de Sarasate, da Villa-Lobos a Baden Powell fino a Piazzolla.

La settimana si conclude domenica 3 maggio alla Distilleria Magnoberta di Casale Monferrato con il concerto del Quartetto Chimerico, gruppo internazionale formato da Tommaso Maggiolini, flauto, Amanda Nesa, violino, Pedro Gómez Briceño, viola, e Manuel Pecora, violoncello. Il concerto, che a brani di Mozart accosta pagine di più rara esecuzione del compositore ceco Antonin Reicha e dello svizzero Joseph Lauber, consente di riscoprire delle gemme nel ricchissimo repertorio della musica da camera e inaugura il ciclo I Luoghi del vino, progetto creato per evidenziare il legame storico e culturale del Monferrato con la sua antica cultura vitivinicola.

Protagonista del concerto di venerdì 8 maggio all’Accademia Filarmonica di Casale Monferrato è il Duo pianistico Schiavo-Marchegiani che festeggia quest’anno i 20 anni di attività. L’appuntamento, che inaugura il ciclo PianoEchos, vedrà Marco Schiavo e il Direttore Artistico di Echos Sergio Marchegiani impegnati in un avvincente percorso tra celebri capitoli della letteratura per pianoforte a quattro mani, con partiture di Rossini, Schubert, Brahms e Dvorak.

Sabato 9 maggio, nell’antico Chiostro di Santa Croce a Casale Monferrato, si entra nel mondo del quartetto d’archi con l’esibizione della formazione vincitrice della borsa di studio dedicata alla memoria di Mario Patrucco. Giunta alla terza edizione, la borsa di studio è attribuita quest’anno al Quartetto Doré, formazione segnalata dal Quartetto di Cremona e dalla Fondazione Stauffer, una prestigiosa istituzione con la quale il festival ha firmato un protocollo d’intesa.

Doppio appuntamento domenica 10 maggio sul percorso della “Strada Franca del Monferrato”. Alle 16, nella Chiesa di San Pietro a Felizzano, ci si potrà immergere nello spettacolare repertorio per trio di percussioni con i vincitori della borsa di studio “Echos per il Vivaldi”: l’Hexa Percussion Trio, formato da Stefano Bolla, Emanuele Lupano e Matteo Montaldi. Alle 18, nella Chiesa di Santa Maria e San Dalmazzo di Masio distante appena 5 km, sarà la volta dello Smetana Trio, uno dei più apprezzati trii con pianoforte d’Europa, che si addentrerà nella profondità di pagine di Haydn, Martinu e Mendelssohn.

Il cartellone prosegue sabato 16 maggio con un nuovo appuntamento del ciclo PianoEchos. Nella Chiesa di San Pietro Apostolo a Silvano d’Orba Danylo Saienko – giovane pianista ucraino vincitore del Primo Premio in molti Concorsi Internazionali tra cui il Maria Canals di Barcellona – si cimenterà in un recital che prevede, oltre ad opere di Chopin, Liszt e Ravel, anche 3 Mazurche per pianoforte di Viktor Kosenko, uno dei più importanti compositori e pianisti ucraini della prima metà del XX secolo.

Altro atteso ritorno al festival, domenica 17 maggio, per l’Asolo Chamber Orchestra con i solisti Carlo Lazzari, Francesco Comisso, Myriam Dal Don, Enzo Ligresti (violino) e Giuseppe Barutti (violoncello). Diretta da Valter Favero, nella meravigliosa cornice dell’Abbazia di Santa Giustina a Sezzadio l’orchestra proporrà una rosa di brani celebri in versione cameristica.

Tra gli appuntamenti da non perdere c’è sicuramente quello di sabato 23 maggio, al Teatro Sociale di Valenza, per il recital del grande pianista Andrea Lucchesini al quale verrà consegnato il Premio Tasto d’Argento 2026. Domenica 24 maggio al Castello dei Paleologi di Acqui Terme si passa al repertorio contemporaneo con l’esecuzione di estratti del progetto Migrantes, ideato e composto dal virtuoso della chitarra Francesco Buzzurro, musicista apprezzato in tutto il mondo per il suo approccio orchestrale alla chitarra; con lui suonerà il Quartetto d’archi Goffriller. Completano il programma opere di Morricone, Piazzolla e Chick Corea.

Il mese di maggio si conclude con due appuntamenti. Sabato 30, al Castello di Tagliolo Monferrato, Claudio Piastra & Simone Pagani Jazz Trio offriranno un concerto dove Il Classico incontra il Jazz con musiche di Morricone, Piazzolla, Desmond e Bolling mentre l’appuntamento di domenica 31 maggio, nell’Abbazia di Rivalta Scrivia, è affidato alla maestria interpretativa del violoncellista Enrico Bronzi, solista di fama internazionale e fondatore del Trio di Parma. Le note di Bach e Britten si combineranno suggestivamente alla raccolta atmosfera spirituale del luogo.

Numerosi gli appuntamenti in cartellone anche nel mese di giugno. Martedì 2, nella Chiesa di San Pietro a Cassano Spinola, tornano in scena Francesco Manara e Claudio Voghera per il secondo concerto del ciclo 200 anni senza Beethoven che apre l’esecuzione integrale delle Sonate per  violino e pianoforte. Si passa poi ai colori del mondo del sax con il primo appuntamento con il Vagues Saxophone Quartet, gruppo pluripremiato che nel 2026 sarà formazione in residence di Echos con un progetto in due concerti intitolato Tutti i colori del sax. Il Quartetto si esibirà sabato 6 giugno a Villa Claudia di Morbello e sabato 20 giugno nell’Azienda C. Faso’ a Bistagno (ultima tappa del ciclo Luoghi del vino), due appuntamenti che accostano creativamente opere di diversi autori e che vedono in programma anche il brano Rossini… per quattro di Gaetano Di Bacco, tra i più affermati sassofonisti italiani con un’intensissima attività concertistica sulla scena internazionale e protagonista di un successivo concerto di Echos 2026.

Domenica 7 giugno, nella Chiesa dell’Assunta di Grondona, il Duo Campi-Cardinale presenterà Paganiniana! Fisarmonica vs Violino, un concerto-sfida interamente dedicato al virtuosistico mondo di Niccolò Paganini. Andrea Cardinale eseguirà brani per violino solo del grande genovese mentre Gianluca Campi affronterà pagine paganiniane da lui trascritte per fisarmonica.

L’ultimo appuntamento del ciclo PianoEchos, sabato 13 giugno all’Oratorio di San Giovanni Battista di Voltaggio, vedrà protagonista Pietro Bonfilio, impegnato in un recital con brani di Scriabin, Chopin e Musorgskij. Dalla grande letteratura pianistica si passa, domenica 14 giugno nella Chiesa dei Santi Maria e Siro di Sale, al dialogo tra saxofono e pianoforte con il Duo Di Bacco-Loatelli, formato da Gaetano Di Bacco al saxofono e Ilaria Loatelli al pianoforte.

Il gran finale del festival, domenica 21 giugno, è affidato al Trio Hèrmes, formazione che si sta imponendo all’attenzione del panorama musicale nazionale e internazionale. La violinista Ginevra Bassetti, la violoncellista Francesca Giglio e la pianista  Greta Maria Lobefaro saranno impegnate nel format originale di Echos intitolato “1+1+1=Trio!”, progetto nato nel 2022 che vede ciascun musicista del trio tenere un concerto solistico della durata di 30 minuti, ognuno in un luogo diverso, per poi ritrovarsi alla fine del percorso a fare musica sullo stesso palco. Quest’anno lo scenario del progetto – che consente di far conoscere nell’arco di un pomeriggio tre luoghi diversi di particolare significato storico, artistico e culturale – sarà Fubine Monferrato, porta del Monferrato casalese, dove si potranno ammirare il Parco Storico Bricherasio, Casa Pane e la Chiesa Parrocchiale.

L’immagine di Echos 2026 è realizzata dall’art designer Danilo Seregni.

Echos 2026 si avvale del contributo di Ministero della Cultura, Regione Piemonte, Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, Fondazione Cassa di Risparmio di Torino ed è realizzata in collaborazione con numerose amministrazioni comunali (Alessandria, Acqui Terme, Bistagno, Casale Monferrato, Cassano Spinola, Castelnuovo Scrivia, Felizzano, Fubine Monferrato, Grondona, Masio, Morbello, Novi Ligure, Sale, Sezzadio, Silvano d’Orba, Tagliolo Monferrato, Tortona, Valenza e Voltaggio), Associazioni del territorio (Arcangelo Pinacoteca Voltaggio, Accademia Filarmonica di Casale Monferrato, Castello di Tagliolo Monferrato, Corsari di Morbello, Fondazione Robotti, Sistema Bibliotecario Tortonese), privati (C. Faso’, Magnoberta), il Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria, Alexala, Strada dei vini e sapori del GranMonferrato e gode del Patrocinio della Commissione Europea.

Ingresso: Gli eventi sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti ad eccezione di quello del 23 maggio (posto unico costo 5 €). Per i concerti del 2 e 3 maggio e per quello del 13 giugno l’ingresso è libero ma con prenotazione obbligatoria a causa del limitato numero di posti.

Informazioni: Per informazioni su ingresso e biglietti: mail info@festivalechos.it tel. 348/7161557 www.festivalechos.it

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