Autore Redazione
giovedì
1 Febbraio 2018
01:42
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Politica - Valenza

“Il Comune dia una contributo per la chiesa di Villabella”

La richiesta, avanzata da Stefano Gregoriadis, in seguito al cedimento di una parte del pavimento della chiesa.
“Il Comune dia una contributo per la chiesa di Villabella”

VALENZA – Stefano Gregoriadis, Vice Presidente della Commissione di Partecipazione Frazione Villabella, ha chiesto al Comune di partecipare alla spesa di intervento all’interno della chiesa. L’edificio religioso, dopo il terremoto del 2007 che l’aveva in parte coinvolto, ha avuto bisogno di interventi di manutenzione ma ora “il recente cedimento, benché parziale, della pavimentazione in cotto, in prossimità della fonte battesimale” ha riacceso le preoccupazioni dei rappresentanti della comunità.

Il fatto richiede ancora delle valutazioni – specifica Stefano Gregoriadis, Vice Presidente della Commissione – tanto che gli stessi amministratori parrocchiali mi comunicheranno in maniera puntuale l’eventuale invasività del ‘crollo’ prodottosi, nonché gli oneri a carico della comunità parrocchiale, che a oggi deve tuttavia fare i conti con le spese non ancora concluse circa l’opera di ristrutturazione precedente (per saldare i debiti con le ditte e i tecnici coinvolti era intervenuta la parrocchia di Occimiano con un prestito ingente). Ciò detto, è mia ferma intenzione chiedere alla Commissione di Partecipazione e alla Amministrazione Comunale di fare la propria parte, come in passato è avvenuto in maniera molto proficua. La collaborazione trilaterale tra istituzioni, in quei frangenti, ci consentì di superare in maniera più rapida contingenze di certo non semplici“.

Gregoriadis conclude il suo intervento spiegando che se “l’Amministrazione Comunale non accordò lo scorso anno alcun contributo alla Parrocchia di Sant’Agata, quest’anno la delibera sulla ripartizione del fondo di cui alla LR 15/89, non lascia adito a dubbi. Infatti auspico che essendo la discrezionalità della Giunta l’unico ‘criterio’ con cui suddividere le risorse, in quanto alcun enti di culto cittadino ha presentato formale domanda di finanziamento entro i termini, l’Assessore competente si faccia garante nei confronti di tutte quelle comunità parrocchiali che in questo frangente necessitano di interventi celeri, alla luce di criticità ed esigenze dai contorni emergenziali“.

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