Autore Redazione
mercoledì
30 Maggio 2018
06:20
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Politica - Alessandria

Scontro su bonus nidi. Pd: “Non è progressivo in base al reddito”

L'assessore Straneo ha però difeso il criterio adottato dalla giunta: "Vogliamo agevolare tutte le famiglie. C'è chi paga anche 500 euro al mese e non possiamo certo definirle persone ricche."
Scontro su bonus nidi. Pd: “Non è progressivo in base al reddito”

ALESSANDRIA – La Commissione Cultura e Istruzione ha detto sì al bonus per le famiglie con un figlio iscritto agli asili nido comunali: l’amministrazione di Alessandria rimborserà il 100% di una mensilità. Il bonus non sarà cumulabile con altre agevolazione e sarà assegnato a chi ha iscritto il proprio bimbo da almeno sei mesi. Circa 150 le famiglie coinvolte: la somma messa a bilancio da Palazzo Rosso ammonta a circa 39 mila euro.

A far scattare la polemica tra amministrazione e minoranza è stato però il criterio: questa agevolazione sarà uguale per tutti e non progressiva in base alla fascia di reddito calcolata attraverso l’Isee. Per coloro che pagano di più il rimborso sarà quindi maggiore.

“Il Comune aveva già approvato un bonus simile per chi iscriveva il proprio bambino negli asili privati ma in quel caso si trattava di fondi regionali vincolati” ha sottolineato il consigliere Pd Vittoria Oneto “qui invece non c’è alcun vincolo. Dovrebbero essere agevolate di più le famiglie più bisognose. Così è un rimborso indiscriminato. Sono molto perplessa. Perché non stabilire delle fasce di reddito anche per i rimborsi? I soldi risparmiati potrebbero essere investiti in altre voci, magari legate alla ristrutturazione degli edifici.” “Questo rimborso è basato su un principio di iniquità” ha aggiunto Rita Rossa.

“Il principio è agevolare tutte le famiglie che usufruiscono dei nidi comunali ha ribattuto l’assessore alle Politiche Sociali Silvia Straneoi nuclei più bisognosi vengono agevolati subito, con una retta meno cara. Ci sono invece delle famiglie che pagano anche 500 euro al mese, il cosiddetto ceto medio, che non possono essere certo definite ricche. Anzi, la crisi degli ultimi anni ha colpito proprio loro.” 

Serve un principio di progressività” ha aggiunto il consigliere dei Moderati Diego Malagrino, concordando coi colleghi della minoranza.

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