Autore Redazione
giovedì
26 Luglio 2018
05:33
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Politica - Alessandria

Mense: verdetto rimandato. Lavoratori ancora in bilico

Il Comune di Alessandria ha chiesto alla Cooperativa Solidarietà e Lavoro ulteriori approfondimenti sul costo del personale. In caso di esito negativo tornerebbe in gioco la Dussman Camst, da nominare entro il 4 agosto
Mense: verdetto rimandato. Lavoratori ancora in bilico

ALESSANDRIA – Il futuro dei lavoratori e delle lavoratrici addetti alla refezione scolastica di Alessandria resta in sospeso. Ieri il Comune avrebbe dovuto dare un parere sulla congruità dell’offerta della cooperativa Solidarietà e Lavoro, ritenuta troppo bassa al momento dell’apertura delle buste ma, hanno sottolineato le parti sociali, le spiegazioni fornite dall’azienda sono state ritenute dalla dirigente di Palazzo Rosso Orietta Bocchio, responsabile del progetto, ancora lacunose, soprattutto in merito al costo del personale, sul numero di persone impiegate e sul mantenimento dei livelli occupazionale e delle mansioni.

Tutto rimandato al prossimo 1° agosto, quindi, quando arriverà dal Comune una risposta definitiva, a seguito anche di un’audizione diretta tra i dirigenti di Palazzo Rosso e i rappresentanti della cooperativa. Il giorno dopo, il 2 agosto, è previsto un nuovo confronto tra amministrazione e sindacati dopo che quello di ieri si è chiuso con un sostanziale nulla di fatto. Entro il 4 agosto, hanno rimarcato Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil, il Comune di Alessandria prenderà una decisione definitiva sul vincitore del bando, con l’eventuale ritorno in lizza della seconda ditta in gara, la Dussman/Camst.

Insomma, a meno di due mesi dall’inizio dell’anno scolastico serve altro tempo. “Avremmo preferito non andare oltre la giornata di ieri” hanno sottolineato le parti sociali “Tra i lavoratori restano mille dubbi e perplessità. Non per essere delle Cassandre ma avevamo preventivato questi rallentamenti. E’ da febbraio che chiediamo incontri con l’amministrazione, sapevamo che assegnare un appalto di queste dimensioni non sarebbe stata una passeggiata. Era tutto già scritto, il tempo stringe ma noi ci siamo”.

Rimandato al 9 agosto, infine, il faccia a faccia tra parti sociali e le ditte Aristor e Alessandria Servizi, con i sindacati decisi a attivare una procedura di cambio di gestione, rispetto ai licenziamenti collettivi proposte dalla controparte. “In assenza del soggetto più importante, l’aggiudicatario del servizio, siamo bloccati anche su questo fronte, ma ribadiamo la volontà di coinvolgere anche l’Ispettorato del lavoro su questo tema”.

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