Autore Redazione
mercoledì
29 Maggio 2019
20:25
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Politica - Casale Monferrato

Casale: Gioanola dopo la sconfitta. “Recuperato terreno rispetto a marzo”

"Sapevamo che c'era poco tempo per raccogliere riscontri decisivi nell’immediato" ha detto il candidato del centro sinistra.
Casale: Gioanola dopo la sconfitta. “Recuperato terreno rispetto a marzo”

CASALE – Una lunga analisi post voto quella di Luca Gioanola, candidato sindaco della coalizione di centro sinistra sconfitta alle ultime elezioni amministrative di Casale Monferrato. Lunedì sera l’ex sindaco di Mirabello aveva preferito evitare commenti e si era limitato a diramare una breve nota dove riconosceva la “vittoria piena a Federico Riboldi” e definiva il 22.4% ottenuto un “buon risultato considerato il contesto nazionale”.

“L’esito delle votazioni ci mostra che il cosiddetto vento sta soffiando forte a destra ha ora aggiunto Gioanola “Infatti lo spoglio delle elezioni europee locali ci aveva già consegnato domenica sera la coalizione di centro destra a più del 60%. Con i tre partiti tutti (Lega, Forza Italia, Italia dei Valori) in forte rialzo. Inoltre, i voti alle comunali, piuttosto che alle preferenze dei singoli, sono stati dati ai simboli, su tutti il simbolo della Lega. Ad esempio cinque anni fa io e Assunta Prato prendemmo come più votati in assoluto 400 voti ciascuno seppur in una lista civica da 1500 voti totali (1 su 3 che votò la lista votò noi), ora il più votato è Emanuele Capra, a cui faccio i complimenti, con 300 voti ed è nella Lega che di voti ne ha presi più di 4000 (1 su 14 che ha votato la lista ha votato lui)”.

“Al contempo i numeri di confronto tra europee e comunali suggeriscono che la lista a supporto di Giorgio Demezzi più che togliere punti al centro destra abbia raccolto consenso in particolare dal bacino del voto di opinione dei cinque stelle. Come coalizione “Casale nel Cuore” abbiamo certamente recuperato terreno rispetto alla condizione di partenza di due mesi fa, proponendo un progetto di partecipazione e inclusione, iniziando a ricompattare, intercettando voti in un bacino ampio, recuperando per quanto possibile il divario locale e nazionale evidenziato dalle Europee e costruendo una coalizione con tante persone nuove e tanti giovani, come nessun altro negli ultimi anni! Quasi tutti alla prima esperienza politica, con tutti i nati dopo il 2000 tra le nostre fila. Così facendo, un gruppo affiatato ha già iniziato a consolidarsi e a crescere. Questo è doveroso rivendicarlo sia per tutti coloro i quali (tanti) si sono spesi sia per qualche, seppur sparuto, revisionista del giorno dopo”.

Girando per Casale, ascoltando i tanti messaggi, incontrando le persone, si tocca con mano che abbiamo arrestato la tendenza negativa del centro sinistra e iniziato a recuperare consenso da quando siamo scesi in campo. Per questo ringrazio il direttivo del Partito Democratico e il gruppo di Articolo Uno-mdp: senza la loro prima, condivisa, coraggiosa scelta, il progetto di rinnovamento, seppur tardivamente, non sarebbe iniziato. E poi a seguire ringrazio tutte le persone che hanno aderito nelle settimane successive alle liste civiche Casale Insieme e Casale Futura. Ai gruppi “Socialisti – Uniti per Casale”, “Patto coi Cittadini”, “Più Europa” e “Italia in Comune”. Un progetto dove ho conosciuto giovani, persone, amici fantastici a cui, prima di ogni cosa, voglio bene”.

“Il tempo sapevamo essere poco, davvero poco, per raccogliere riscontri decisivi nell’immediato eppure abbiamo deciso di metterci la faccia e il massimo impegno per ridurre il distacco. Lo abbiamo fatto con assoluto senso del dovere, passione e la consapevolezza di iniziare insieme un percorso con obiettivi oltre la scadenza elettorale”.

Ora è il momento di guardare avanti per tutti coloro che si sono impegnati, ci hanno sostenuto e votato. Giorno dopo giorno abbiamo iniziato a mettere le basi di un nuovo, forte e partecipato percorso politico del centro sinistra riscuotendo crescenti riscontri positivi di fiducia. Continueremo su questo solco, facendo buona amministrazione, pronti a intervenire sempre nel merito, senza cadere nel pregiudizio, con la priorità di saper ascoltare, di stare tra la gente e di proporre progetti a lungo termine per il bene comune. Queste saranno le prime nostre capacità da mettere in campo per fare la differenza nel costruire una nuova credibile e autentica visione di politica partecipata. Si parte, anzi si continua, dopo questa primissima tappa delle votazioni”.

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