Autore Redazione
martedì
25 Novembre 2014
00:00
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Politica - Novi Ligure

Tagli ai patronati: “disattesi gli impegni di Renzi e Poletti, il dimezzamento non è accettabile”

Tagli ai patronati: “disattesi gli impegni di Renzi e Poletti, il dimezzamento non è accettabile”

La decisione del Governo di dimezzare gli annunciati tagli al Fondo Patronati non è bastata a tranquillizzare Acli, Inas, Inca e Ital. Il taglio di 75 milioni di euro, rispetto ai 150 inizialmente preventivati, per i quattro patronati rischia comunque di “mettere in ginocchio la tutela gratuita assicurata” ai cittadini. “75 milioni di euro continuano ad essere una cifra enorme, insopportabile per una rete che ogni anno assicura a milioni e milioni di persone la gratuità dei servizi di tutela e assistenza in ambiti che vanno dalla previdenza alle prestazioni socio-assistenziali“. “Tanto meno – hanno aggiunto – è coerente con l’impegno che il Presidente del Consiglio aveva assunto pubblicamente, confermato anche dal Ministro Poletti, che sarebbero state trovate le risorse per salvaguardare l’esistenza di un servizio di pubblica utilità indispensabile per tutti i cittadini“. Acli, Inas, Inca e Ital hanno quindi deciso di portare avanti la campagna di sensibilizzazione verso le istituzioni e il Parlamento, fino a quando non verrà cancellata del tutto una norma definita “inaccettabile sia sotto il profilo economico, sia per ciò che riguarda il merito e il metodo”. Già 700.000 persone, hanno aggiunto, hanno firmato la petizione ” No ai tagli ai Patronati” e si moltiplicano le dichiarazioni di sostegno ai patronati da parte di enti ed istituzioni. Per Acli, Inas, Inca e Ital, la partita, quindi, non è chiusa. “Ci auguriamo – hanno concluso i quattro patronati – che l’annuncio sia solo un indizio positivo della disponibilità del governo a rivedere l’orientamento espresso nella legge di Stabilità, un primo passo verso la cancellazione dei tagli”.

 

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