Autore Redazione
martedì
16 Febbraio 2016
04:03
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Politica - Alessandria

Il neo segretario regionale leghista Molinari sulle elezioni ad Alessandria: “Servono un centrodestra unito e volti nuovi”

Il neo segretario regionale leghista Molinari sulle elezioni ad Alessandria: “Servono un centrodestra unito e volti nuovi”

ALESSANDRIA – “La Lega Nord del Piemonte ha scelto di guardare al futuro, con Matteo Salvini“. Questo il commento del nuovo segretario regionale del Carroccio, l’alessandrino Riccardo Molinari, dopo la sua elezione al congresso del partito avvenuta domenica a Collegno. Il partito del Carroccio, secondo Molinari, è proiettato al futuro anche ad Alessandria, in vista delle prossime elezioni amministrative, nel 2017. Molinari ha invocato l’unità delle forze di centrodestra. La Lega potrebbe anche non candidare a sindaco un suo esponente ma, ha sottolineato Molinari, servono volti e programma nuovi. “Siamo il primo partito di alternativa a Renzi e siamo il primo partito del centrodestra. Non rivendichiamo il sindaco in ogni città ma vogliamo essere federatori di questo centrodestra e dove abbiamo uomini capaci e preparati vogliamo metterli a capo della coalizione. Ad Alessandria auspico un centrodestra unito. Se non si è uniti non si vince e Rita Rossa non merita una rielezione. Occorre dare agli alessandrini una alternativa credibile. Anche gli altri partiti di centrodestra dovranno capire che occorre guardare al futuro. Se ci presentiamo con le stesse facce e gli stessi programmi del 2007 e del 2012 perderemo. Un nome? Possiamo farne tanti, ma oggi non è questo il tema. E non per forza dovrà essere un candidato sindaco leghista. Lo decideremo più avanti. Io candidato sindaco? Anche se in molti me lo chiedono credo sarà difficile, ora sono concentrato su questo lavoro più a ampio raggio che i militanti leghisti mi hanno affidato.” 

Molinari ha parlato anche delle ultime elezioni regionali perse, col cambio al vertice tra Roberto Cota e Sergio Chiamparino: “Dobbiamo tornare a fare politica, quello che non facciamo da due anni, da quando è finito il mandato della giunta Cota. La delusione nei militanti ha provocato un momento di assestamento Dobbiamo spiegare perché la giunta Chiamparino sta lavorando male e qual è la nostra alternativa. Seguire la linea del nostro segretario Matteo Salvini vuol dire condividere la sua battaglia a livello europeo per ridare la sovranità al nostro paese senza rinnegare i principi di federalismo e indipendentismo che sono il cuore della Lega.”
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