26 Marzo 2025
20:17
Lega: “Anche i vertici Amag lanciano l’allarme sulla necessità di aderire al Consorzio Acqua Pubblica Alessandrina”
ALESSANDRIA – “Cosa sta succedendo al Gruppo Amag?”. Il gruppo consiliare della Lega di Alessandria ha commentato la notizia della presa di posizione dei vertici della multiutility alessandrina. In un documento inviato al Consiglio comunale, infatti, l’amministratore delegato di Amag, Emanuele Rava, e la Presidente, Lorenza Franzino, hanno sottoposto ai consiglieri l’urgenza delle procedure per la Costituzione del Gestore Unico del sistema idrico.
“Si tratta di un ultimatum drammatico, che arriva da figure manageriali nominato dallo stesso sindaco, e che segnalano una sorta di ‘corto circuito’ tra l’azionista di maggioranza di Amag e i suoi vertici. A noi pare assurdo che i vertici della multiutility pubblica del nostro capoluogo, in un momento tanto delicato, si trovino costretti, spalle al muro, a mettere le mani avanti, e a precisare che qualsiasi conseguenza tragica per il futuro del Gruppo non dipenderà da loro, ma dall’azionista di maggioranza, ossia dal comune di Alessandria” hanno sottolineato i consiglieri del Carroccio Mattia Roggero, Gianfranco Cuttica di Revigliasco e Cinzia Lumiera.
“I fatti sono noti e ben riassunti nella missiva AMAG: solo una rapida adesione da parte di AMAG Reti Idriche al costituendo Consorzio Acqua Pubblica Alessandrina consentirà di dare attuazione alla deliberazione n. 42 del 30 dicembre 2024 della Conferenza d’Ambito, e di non perdere gli ingenti finanziamenti PNRR già assegnati, e in buona parte anche spesi. C’è il semaforo verde del Ministero e dell’Arera, c’è l’esortazione a procedere della Regione Piemonte. C’è, soprattutto, la data ultimativa del prossimo 30 aprile, ossia tra un mese. I consigli comunali degli altri Comuni che fanno riferimento sia ad Amag Reti Idriche, sia alle altre società di gestione pubblica che operano sul territorio (Comuni Riuniti Belforte Monferrato e Valle Orba Depurazioni) stanno procedendo ad approvare l’adesione al nuovo Consorzio, mentre all’ordine del giorno del consiglio comunale di Alessandria del prossimo 3 aprile la questione è, ancora una volta, ignorata. Il che pone ovviamente il Gruppo Amag in una posizione ‘di stallo’ rispetto all’Assemblea dei soci convocata per il 4 aprile, e di grande incertezza e preoccupazione per il futuro. Si rende conto, sindaco Abonante, che sono gli stessi vertici AMAG da lei nominati a cogliere la gravità della situazione, e a segnalargliela? Cosa avete intenzione di fare? Alessandria non si può permettere un epilogo drammatico per Amag Reti Idriche, che coinvolgerebbe l’intero Gruppo: ci pensa alle drammatiche conseguenze occupazionali, e alle ricadute negative sui bilanci del Comune, e sull’economia dell’intera città?”