3 Aprile 2025
18:38
Aggressione fascista ad Alessandria, sindaco Abonante: “Una vigliaccheria tipicamente ideologica”
ALESSANDRIA – “Alessandria è una comunità coesa, capace di affrontare le tante sfide che il destino gli ha riservato in modo compatto. Non saranno singole vigliacche aggressioni a intaccare la solidarietà di tutta la città a Roberto Giordanelli“. Queste le parole del sindaco Giorgio Abonante sull’aggressione fascista avvenuta giovedì scorso in via Trotti contro il fotografo alessandrino.
“La ricostruzione del violento attacco” ha sottolineato il primo cittadino “restituisce una vigliaccheria tipicamente ideologica. Il fatto che la causa scatenante dell’aggressione alle spalle di una persona con difficoltà fisiche sia stata l’aver canticchiato “Bella ciao” in un bar, completa la gravità del quadro. Il 28 marzo 1921, agli Orti – storico quartiere ribelle verso quello che divenne poi il nazi-fascismo – avvenne la prima aggressione nera in città che comportò la morte di cinque persone. Il ricordo è ancora vivo, soprattutto in quel quartiere, tant’è che ancora oggi, come ogni anno si ricorda quell’avvenimento”.