A Carentino il presidente Anm Parodi risponde a Meloni: “Dalla magistratura nessuna invasione di campo”
CARENTINO – “Mina alla radice l’indipendenza della magistratura“. “Una battaglia di civiltà lunga 30 anni da sganciare dall’agone politico”. Posizioni a confronto giovedì sera a Carentino sulla Riforma della Giustizia. La Pro Loco del paese ha infatti ospitato il presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, Cesare Parodi, originario proprio di Carentino, e Giulia Boccassi, componente dell’Ufficio di Presidenza dell’Unione Camere Penali Italiane, rispettivamente contro e a favore dei provvedimenti proposti dal Ministro Nordio: la separazione delle carriere dei magistrati, l’istituzione di due Consigli Superiori della Magistratura e la creazione di una Alta Corte disciplinare per i magistrati.
Ai microfoni di Radio Gold, inoltre, il presidente Parodi è intervenuto anche sulle recenti dichiarazioni della Premier Giorgia Meloni che, al Meeting di Rimini, aveva parlato di “invasione di campo (sulla Riforma della Giustizia, ndr) di una minoranza di giudici politicizzati“. “Sto vivendo molto male questa situazione. Mi piacerebbe discutere della Riforma della Giustizia in maniera anche sentita ma con serenità” ha spiegato Parodi “invece purtroppo si sta creando un clima in cui, per sostenere le ragioni della riforma si tende a denigrare la nostra attività. La magistratura associata non ha alcuna intenzione di sostituirsi al potere politico. Vogliamo solo esercitare la giurisdizione senza essere costantemente accusati di invadere dei campi che non ci competono e che non ci interessano”.
Infine il magistrato ha anche parlato della sua eventuale nomina a Procuratore di Alessandria: “So che la Commissione ha proposto il mio nome. Ora vedremo se e quando il Plenum lo ratificherà. Posso solo dire che mi farebbe molto piacere. Per me questo territorio è casa, rappresenta le mie radici, sarebbe molto bello finire la mia carriera qui. Non so se sarà possibile ma ci spero”.