Autore Redazione
domenica
10 Aprile 2016
22:00
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Politica - Casale Monferrato

Anche Casale prova a infilarsi nella corsa per portare in Piemonte Amazon

Anche Casale prova a infilarsi nella corsa per portare in Piemonte Amazon

CASALE MONFERRATO – Anche Casale si è mossa per cercare di portare sul territorio il colosso Amazon. La società americana specializzata in vendite online è intenzionata a continuare la sua espansione nel Nord Italia dopo l’apertura di un grande polo logistico a Castel San Giovanni, in provincia di Piacenza. Amazon.com, attraverso il gruppo Vailog Fbh Spa, da tempo ha infatti puntato lo sguardo sul Piemonte per ingrandirsi ulteriormente.

Sono già molte le realtà vicine all’Alessandrino che hanno provato a proporre la propria candidatura. Recentemente, nel biellese, il sindaco di Carisio ha messo sul tavolo la vicinanza al casello autostradale e gli ampi spazi sulla tangenziale. Da tempo si è mobilitata anche Novara, ma le divisioni politiche stanno intralciando il percorso e infine stanno provando a candidarsi anche Vercelli e Asti.

La provincia di Alessandria però da decenni millanta la posizione invidiabile al centro del triangolo industriale e quindi potrebbe avere una occasione allettante per sfruttare l’occasione. Una collocazione che forse ora sarebbe il caso di far valere visto che Amazon intende dare vita a un centro logistico di 100 mila metri quadrati con circa mille posti di lavoro disponibili.

Dell’opportunità si sta interessando il sindaco di Casale, Titti Palazzetti che ha confermato la volontà di provarci: “penso che ci stiamo muovendo tutti per la grande occasione che questo insediamento offre dal punto di vista occupazionale. Noi siamo interessati e stiamo prendendo dei contatti. Abbiamo una buona posizione logistica rispetto alle autostrade e al nodo ferroviario e abbiamo anche una delibera che agevola l’insediamento di nuove imprese consentendo di diluire gli oneri in 10 anni e quindi speriamo di essere competitivi rispetto ad altri territori. Amazon ha bisogno di molto spazio e perciò stiamo vedendo se le caratteristiche che possiamo offrire sono conformi alle loro esigenze“.

Il sindaco non si è sbottonato troppo svelando solo che l’amministrazione si è mossa “anche se – ha aggiunto Titti Palazzetti – siamo ancora all’inizio di un contatto. Cerchiamo di essere in gara anche noi, poi loro faranno le loro scelte. Però ci proviamo“. 

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