7 Gennaio 2026
05:55
Terme di Acqui, Molinari e Protopapa (Lega): “Solidarietà ai lavoratori licenziati. Sì al rilancio del comparto”
ACQUI TERME – La Lega ha espresso la propria solidarietà ai lavori delle Terme di Acqui licenziati. Il partito del Carroccio sottolineato la necessità di mettersi subito al lavoro per “garantire il rilancio del comparto”. “E’ inaccettabile” le parole del capogruppo alla Camera e segretario regionale Riccardo Molinari “che i dipendenti di Terme Acqui siano stati licenziati in questo modo, in tronco e senza alcun preavviso. La Lega non solo esprime totale solidarietà a lavoratrici e lavoratori, ma farà tutto il possibile perché l’attività termale ad Acqui possa ripartire davvero, che è l’unico modo per offrire a chi opera nel comparto una prospettiva solida, e un orizzonte sereno. Siamo sempre più determinati a completare l’iter delle concessioni in chiave di trasparenza e concorrenza, per fare in modo che le Terme ad Acqui tornino a essere sinonimo di benessere e prosperità, e non un simbolo di crisi e decadenza del territorio, come succede da quando il centro-sinistra decise di cedere ai privati il completo controllo del settore”.
“Non è mai stato nelle intenzioni del governo regionale escludere la società Terme Spa, nonostante la nuova strategia di ampliamento delle concessioni” ha aggiunto il consigliere regionale Marco Protopapa, impegnato da anni a seguire da vicino la vicenda delle Terme “è chiaro però che un simile atteggiamento, con il licenziamento di 25 lavoratori senza l’apertura di nessun confronto, rappresenta un segnale di chiusura molto preoccupante. La Regione Piemonte farà tutto quanto in suo potere per tutelare le lavoratrici e i lavoratori licenziati, e per assicurare al comparto termale acquese il rilancio, fondamentale per il futuro di questo territorio”.