Autore Redazione
giovedì
15 Gennaio 2026
13:02
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Politica - Alessandria

Anche Sinistra Italiana Alessandria al presidio di solidarietà con il popolo iraniano

Anche Sinistra Italiana Alessandria al presidio di solidarietà con il popolo iraniano

ALESSANDRIA – Sinistra Italiana Alessandria ha aderito al presidio di venerdì 23 gennaio in solidarietà con il popolo iraniano, da settimane in rivolta contro un regime autoritario e repressivo che colpisce chi rivendica diritti, giustizia sociale e libertà. Le notizie che arrivano dall’Iran vengono definite drammatiche dal partito, che chiede una presa di posizione chiara: stare dalla parte di chi protesta, chi sciopera e chi rischia la vita per sottrarsi a un sistema fondato sulla paura. Arresti e migliaia di vittime sono, secondo Sinistra Italiana, la dimostrazione di un potere che si regge solo sulla violenza.

“Viviamo in un mondo reazionario, opportunista e violento, un mondo in cui la vita non conta nulla” dichiara Eugenio Spineto, segretario provinciale di Sinistra Italiana Alessandria. “Un mondo che pretende di generarsi nella guerra e nella morte. Dentro questo incubo si muovono mostruosità facili da riconoscere: chi si indigna a parole per i diritti in Iran, nello stesso tempo comprime la democrazia nei propri Paesi e legittima politiche di repressione e violenza. La democrazia non è mai stata così fragile e più si svuota, più la guerra avanza”.

Secondo Sinistra Italiana, la solidarietà al popolo iraniano deve andare di pari passo con la denuncia del regime di Teheran, senza accettare strumentalizzazioni da parte di potenze imperialiste che usano i diritti umani come pretesto per guerre e interventi militari. Un eventuale attacco degli Stati Uniti o un allargamento del conflitto avrebbe conseguenze devastanti per la popolazione civile e per l’intera regione. Da qui l’appello al governo italiano e all’Unione europea affinché assumano una posizione netta e coerente nella difesa dei diritti umani, puntando su iniziative diplomatiche e misure mirate e lavorando per una transizione pacifica e democratica, evitando nuove escalation militari. “Dobbiamo respirare – conclude Spineto – e lo possiamo fare solo guardando a ciò che si muove dalla parte giusta della storia: quella della vita degna, della vita che non si calpesta”. Il presidio è in programma il 23 gennaio alle 17.30 in Piazzetta della Lega ad Alessandria.

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